Asti si prepara ad accogliere, dal 30 maggio al 2 giugno in piazzale Fabrizio De André, la 48ªesima tappa della nona edizione dell’International Street Food, la più grande manifestazione itinerante italiana dedicata al cibo di strada.
Organizzata da Alfredo Orofino, presidente di A.I.R.S. e protagonista dello street food nazionale, l’iniziativa si muove attraverso oltre 200 città, raccontando l’Italia e il mondo attraverso profumi, tradizioni e specialità culinarie.
Il format, già apprezzato da migliaia di visitatori nelle sue precedenti edizioni, torna ad Asti con una proposta ancora più ricca: food truck tra i più innovativi e rinomati proporranno una cucina capace di spaziare dai sapori ungheresi della kurtos alle suggestioni orientali dell’italo-giapponese, dall’energia della cucina messicana fino alle ricette tipiche siciliane, argentine e indiane.
Non mancheranno grandi classici come pizza e pesce fritto, oltre alla ‘Reina Pepiada’, sandwich tipico venezuelano privo di glutine, e alle birre artigianali italiane e internazionali, che accompagneranno il viaggio gastronomico tra i banchi.

Il clima è quello di una festa popolare, dove la convivialità si abbina all’inclusione e dove ogni visitatore può lasciarsi incuriosire dal cibo di qualità, senza preclusioni. In questa edizione si pone particolare attenzione anche al senza glutine, segno di una crescente sensibilità all’accessibilità alimentare che caratterizza il festival.
“Questa non è solo una rassegna gastronomica, ma una celebrazione delle tradizioni e delle culture culinarie di tutto il mondo,” racconta Alfredo Orofino, che ribadisce come la manifestazione in ogni tappa sia pensata per coinvolgere tutti: dagli appassionati ai semplici curiosi, dai bambini alle famiglie.
Sulla stessa linea, il presidente di Confartigianato Asti, Roberto Dellavalle, accoglie con entusiasmo la tappa: “Siamo contenti di ospitare la 48ª tappa della nona edizione dell’International Street Food. Andiamo a valorizzare la nostra città con attività che attirano cittadini e turisti, offrendo la possibilità di conoscere la tradizione dello street food da tutto il mondo".
Anche Giansecondo Bossi, direttore di Confartigianato Asti, sottolinea il valore dell’evento: “Asti si appresta per la prima volta ad accogliere una manifestazione che ha riscosso successo in tutta Italia. È un’occasione davvero unica per valorizzare le tipicità enogastronomiche. Il valore artigiano passa anche da queste rassegne”.














