Il telefono di casa e rispondendo parte una registrazione della voce del sindaco di Costigliole d'Asti, Enrico Alessandro Cavallero. Non si tratta di un augurio festivo né di propaganda, ma di una comunicazione urgente mirata alla sicurezza della comunità. Un sistema informativo che, come già avvenuto in passato per altre comunicazioni non necessariamente correlate alla sicurezza, il primo cittadino ha deciso di utilizzare per raggiungere capillarmente la popolazione e mettere in guardia i residenti da possibili tentativi di truffa.
L'iniziativa nasce a seguito di alcune segnalazioni giunte agli uffici comunali, che hanno fatto scattare l'allerta riguardo a comportamenti sospetti messi in atto da ignoti. L'obiettivo dell'amministrazione è chiarire, senza lasciare spazio a dubbi, le modalità operative dell'ente pubblico, sottraendo così terreno fertile ai malintenzionati che spesso fanno leva sulla presunta autorità della loro posizione per raggirare, in particolare, le fasce più anziane della popolazione.
Nel suo messaggio, Cavallero è perentorio nel ricordare che l'Amministrazione non invia messaggi né effettua telefonate per richiedere pagamenti: "Il Comune non chiede mai soldi ai cittadini per imposte comunali, né telefonicamente e tantomeno con messaggi", precisa il sindaco nella registrazione, sottolineando come nessuna tassa locale venga riscossa con queste modalità.
Un altro punto fondamentale riguarda l'accesso alle abitazioni private, spesso pretesto utilizzato dai truffatori per introdursi in casa e commettere furti. Il messaggio chiarisce che nessun dipendente comunale è autorizzato ad entrare nelle abitazioni per qualsivoglia motivo, né tantomeno a richiedere denaro porta a porta.
Per aiutare i cittadini a gestire situazioni potenzialmente a rischio, il sindaco ha dettato tre regole di comportamento essenziali. La prima raccomandazione è quella di prendere tempo e non agire d'impulso di fronte a richieste pressanti. La seconda, categorica, è di non far entrare nessuno in casa. Infine, l'invito è quello di verificare immediatamente l'identità di chi si presenta alla porta o al telefono.
In caso di dubbi, la cittadinanza è invitata a contattare subito il Comune al numero 0141/962201 oppure a rivolgersi direttamente al 112 per richiedere l'intervento dei Carabinieri.














