L'inverno alza la voce e si prepara a regalare una settimana dal sapore decisamente artico. Dopo i fronti perturbati che nei giorni scorsi hanno già portato piogge diffuse a sud del Po, il meteo si appresta a concedere il bis, con un nuovo carico di precipitazioni che questa volta potrebbe tingere di bianco anche la pianura.
A confermare lo scenario è Luca Leucci di Dati Meteo Asti, che traccia un quadro dettagliato per i prossimi giorni.
Neve: dove e quanta ne cadrà
Se il Cuneese si conferma la roccaforte dell'inverno, con accumuli che oltre i 1500 metri toccano già i 2 metri tra Alpi Marittime e Liguri, la vera novità riguarda le quote più basse. “Martedì 3 febbraio, tra la notte e il mattino, la neve tornerà ad imbiancare con pochi centimetri le pianure, questa volta in maniera diffusa” spiega Leucci.
Gli occhi sono puntati soprattutto sulle zone collinari: “Su Alte Langhe e basso Alessandrino potrebbero cadere 20-30 cm di neve dai 500 metri – precisa l'esperto – fino a 50-60 cm su Marittime e Liguri, mentre sul resto dell’arco alpino si andrà da 10 a 20-30 cm a seconda dei territori considerati”.
Tregua a metà settimana?
Dopo il passaggio perturbato di inizio settimana, si intravede uno spiraglio di miglioramento. Tra mercoledì sera e venerdì mattina il cielo potrebbe aprirsi, regalando “ampi momenti soleggiati anche in pianura, ma sempre accompagnati da temperature invernali”. Tuttavia, la calma potrebbe essere solo apparente: un nuovo fronte da sud-ovest sembra già profilarsi all'orizzonte tra giovedì sera e venerdì, anche se la distribuzione delle precipitazioni resta ancora da valutare con precisione.
Per chi spera in un weekend più tranquillo, le proiezioni attuali lasciano ben sperare, anche se la variabilità dei modelli suggerisce prudenza.
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