Ieri pomeriggio, nella solennità della basilica del Colle Don Bosco, la comunità salesiana e i fedeli della zona si sono stretti per l'ultimo saluto a don Mario Maritano. Il sacerdote, mancato all'età di 82 anni dopo un periodo di ricovero, lascia un vuoto profondo non solo nel mondo accademico, ma anche tra la gente della sua terra d'origine.
Originario di Buttigliera d’Asti, don Mario aveva saputo coniugare una carriera di altissimo profilo con una disarmante semplicità. Dopo gli studi alla Pontificia Università Salesiana di Roma e la laurea in Storia del Cristianesimo a Torino, aveva dedicato la vita all'insegnamento. Prima a Torino, poi a lungo a Roma come professore ordinario di Patrologia, era diventato un punto di riferimento per lo studio dei Padri della Chiesa, firmando numerose pubblicazioni e dirigendo riviste teologiche di prestigio.
Ma per chi lo ha conosciuto negli ultimi dieci anni, da quando era rientrato stabilmente al Colle, don Mario era soprattutto un prete "di casa". Schivo e mite, aveva messo da parte i titoli accademici per mettersi a disposizione delle piccole comunità locali. Lo si vedeva spesso celebrare messa a Capriglio, Bagnasco e Montafia, sempre pronto a dare una mano ai parroci titolari con quella generosità silenziosa che è la cifra dei grandi uomini.
Ai fratelli Franco, Maria Carmela e Carla, e a tutta la famiglia salesiana, va il cordoglio di chi ha potuto apprezzare la sua cultura immensa e la sua bontà ancora più grande.














