Si è svolta nella prestigiosa cornice dell’Auditorium del Museo dell’Automobile di Torino l’edizione 2026 della Festa della Scherma, l’appuntamento annuale promosso dalla Federazione Italiana Scherma per celebrare dirigenti, tecnici e società che hanno contribuito in maniera significativa alla crescita di questa disciplina nel panorama nazionale.
Anche quest’anno il Piemonte ha recitato un ruolo da protagonista, confermando la centralità del movimento schermistico regionale nel contesto italiano. Tra i riconoscimenti più significativi spiccano i distintivi d’onore assegnati a due dirigenti che hanno dedicato anni di impegno e passione a questo sport: Gianfranco Lombardi, insignito del distintivo d’argento per i suoi 16 anni di attività continuativa, e Cinzia Sacchetti, premiata con il distintivo di bronzo per oltre 8 anni di servizio.
Per quanto riguarda le società, l’Accademia Scherma Marchesa ha ricevuto lo Scudo d’Onore d’Oro, a testimonianza di oltre trent’anni di attività ininterrotta nella promozione della scherma sul territorio.
Grande soddisfazione anche per la Virtus Scherma Asti, alla quale è stato conferito lo Scudo d’Onore di Bronzo per i suoi oltre 15 anni di attività. Il prestigioso riconoscimento è stato ritirato dal vicepresidente Marco Valpreda, in rappresentanza del sodalizio astigiano.
Un premio che valorizza il costante lavoro svolto dalla società nella diffusione della scherma in ambito provinciale. Negli anni, la Virtus Scherma Asti si è distinta per numerose iniziative: dai progetti nelle scuole agli stage formativi organizzati in collaborazione con realtà schermistiche di altre regioni, fino alle manifestazioni sportive sul territorio, tra cui l’ormai tradizionale “Sport in Piazza”. Fiore all’occhiello del club è inoltre la realizzazione di una Sala d’Armi dedicata esclusivamente alla pratica schermistica, punto di riferimento per atleti e appassionati.
















