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Eventi | 03 aprile 2026, 09:50

Panathlon Club Asti, una conviviale dedicata allo sport di alto livello in età matura

Giovedì 9 aprile Paola Torretti e Gianfranco Tartaglino raccontano le loro imprese tra Ironman e trail estremi

Panathlon Club Asti, una conviviale dedicata allo sport di alto livello in età matura

Negli sport di resistenza come triathlon, trail e ciclismo, l’età avanzata è sempre meno un limite e sempre più un punto di forza. Sono discipline dove contano esperienza, gestione dello sforzo e costanza più che esplosività pura. A livello sociale, cresce l’interesse perché queste attività rispondono a bisogni moderni: salute, longevità attiva e sfida personale, offrendo inoltre una forte dimensione di comunità e appartenenza, soprattutto tra adulti over 40. I social media amplificano il fenomeno, rendendo visibili storie di trasformazione e successo anche in età matura.

 Si è così creata una nuova cultura sportiva in cui l’endurance diventa uno strumento di identità, benessere e realizzazione personale lungo tutto l’arco della vita.

L’incontro del Panathlon Club Asti

Proprio a questo tema è dedicata la conviviale del Panathlon Club Asti – Distretto Italia Area 3 Piemonte e Valle d’Aosta, in programma giovedì 9 aprile 2026 presso il Ristorante La Ferté di Asti. L’evento, dal titolo “La cultura dello sport di alto livello in età matura”, vedrà la partecipazione di due protagonisti astigiani di assoluto rilievo: Paola Torretti e Gianfranco Tartaglino, rispettivamente triatleta e trail runner-maratoneta. Nel corso della serata si approfondiranno le motivazioni, le dinamiche economiche e le ricadute di questo fenomeno in continua crescita. Interverrà inoltre Alberto Fumi, esperto del settore e collaboratore della Gazzetta dello Sport per gli sport “Open”, in particolare per il triathlon.

Paola Torretti, la “dottoressa di ferro”

Soprannominata “dottoressa di ferro” – segno sia della professione sia della passione per l’Ironman – Paola Torretti gareggia da anni nel triathlon con ottimi risultati, soprattutto in Francia e nelle competizioni internazionali. Ha partecipato più volte ai Campionati del Mondo Ironman 70.3.

 Tra le imprese più recenti spicca il 2° posto di categoria all’Ironman 70.3 di Aix-en-Provence nel 2025, che le è valso la qualificazione ai Mondiali di Marbella. Ha preso parte ai Mondiali Ironman 70.3 in diverse sedi come Clearwater, Las Vegas e Nizza, e ha concluso 21 Ironman, tra cui 6 volte l’Embrunman, 4 volte Nizza, 2 volte Zurigo e Maiorca e molti altri. La sua presenza è costante in gare nazionali e internazionali, spesso nelle posizioni di vertice delle categorie master, ed è già protagonista in competizioni italiane e internazionali sin dagli anni 2000.

Gianfranco Tartaglino, tra grandi trail e imprese estreme

L’ avvocato Gianfranco Tartaglino vanta un curriculum molto ricco, soprattutto su lunghe distanze trail e ultra. È finisher di gare iconiche come l’UTMB e la CCC sul Monte Bianco, nonché il Grand Trail Cro-Magnon. Ha corso oltre 3.600 chilometri in gare ufficiali nel corso degli anni. Ma Tartaglino si è spinto anche oltre, con avventure estreme in autosufficienza: il deserto dell’Iran (Dasht-e Lut) su 200 chilometri, l’Oman con 300 chilometri non-stop, la Bolivia (Salar de Uyuni) e altri ultratrail in alta quota e ambienti estremi. In Italia vanta numerose partecipazioni alla 100 km del Passatore, con podi o vittorie di categoria. Ancora competitivo dopo i 60 anni nella categoria master M60+, si distingue per grande resistenza mentale, capacità di correre in autosufficienza e in ambienti ostili, e una notevole longevità sportiva. 

Spesso lega le sue gare a progetti solidali, correndo per sostenere associazioni e cause umanitarie: per lui l’ultra è anche riflessione personale e crescita.

Redazione

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