Proseguono gli appuntamenti del ciclo “Educare alla bellezza per imparare la convivenza”, iniziativa organizzata da Ethica – Forum di riflessione con l’obiettivo di indagare come la percezione del territorio e la bellezza in esso contenuta – beni architettonici, paesaggistici, naturalistici e di cultura popolare – possano favorire le dinamiche della convivenza e, in prospettiva, dell’integrazione. Dopo le relazioni di inizio febbraio, giovedì 16 aprile alle 17.30 presso la Fondazione Goria in Piazza San Martino 11 ad Asti, si terrà l’incontro dal titolo “Essere artisti negli anni del disincanto”, che vedrà protagonista Ugo Nespolo in colloquio con Ottavio Coffano.
Un artista versatile tra curiosità e critica
Nespolo, artista noto per la sua profonda curiosità verso il mondo circostante, riflette nelle sue opere temi sociali e politici. Ha tuttavia espresso più volte perplessità riguardo alle nuove tendenze artistiche, legate alla percezione di una mancanza di valore estetico e concettuale nelle espressioni contemporanee, che spesso si allontanano dai canoni tradizionali per avventurarsi in territori più sperimentali. La sua arte, strettamente legata al vivere quotidiano, è carica di apporti concettuali: “non si può fare arte senza riflettere sull’arte”. L’oggetto è al centro delle sue ricerche, estrapolato dall’uso comune e trasformato in opera d’arte. Nespolo non dimentica il passato, lo rivisita, lo reinterpreta, lo rende attuale attraverso la citazione e la rievocazione. Ha esposto in gallerie e musei in Italia e nel mondo. Nel gennaio 2019 l’Università degli Studi di Torino gli ha conferito la Laurea Honoris Causa in Filosofia. Da anni collabora con Il Foglio, Il Sole 24 Ore e La Stampa.
Dialogo con Ottavio Coffano e informazioni per la partecipazione
A colloquio con Nespolo sarà Ottavio Coffano, docente di scenografia teatrale presso l’Accademia di Brera e l’Accademia Albertina di Torino, nonché già visiting professor in numerose accademie e università. Coffano ha insegnato “Aspetti visivi del teatro occidentale” all’Università Complutense di Madrid e negli ultimi anni ha incentrato la sua docenza su “Letteratura e filosofia del teatro”, svolgendo inoltre attività di scenografo.
L’ingresso è libero e aperto a tutti. La partecipazione all’incontro è riconosciuta agli insegnanti di ogni ordine e grado: è possibile iscriversi scrivendo a info@ethicaforum.it o direttamente in sede il giorno stesso dell’evento. L’attività di Ethica è resa possibile dal sostegno della Fondazione CrAsti.














