Un finanziamento per ripensare l’accoglienza turistica in chiave accessibile è il risultato ottenuto dall’Unione collinare “Vigne e vini”, annunciato dal presidente Luca Gabutto, nell’ambito di un progetto dedicato all’inclusività.
Le risorse, per un totale di 100 mila euro, saranno utilizzate per installare un infopoint turistico in ciascun Comune dell’Unione. Nel dettaglio, gli spazi disporranno di materiale informativo e strumenti pensati per ampliare l’accesso ai visitatori con disabilità: sono previste audioguide dedicate a persone non vedenti e contenuti accessibili anche a utenti sordi. Inoltre, tutti i Comuni hanno aderito all’applicazione Tabui, una piattaforma digitale pensata per orientare i turisti attraverso itinerari e servizi locali.
Ad impreziosire il progetto arriveranno anche alcuni corsi gratuiti destinati agli operatori turistici, focalizzati sullo sviluppo dell’offerta territoriale e affidati a relatori qualificati.
L’obiettivo è quello di rafforzare e accrescere il dato di partenza: secondo le analisi, la permanenza media dei visitatori sul territorio si ferma a due notti e mezzo. Con questi nuovi aiuti, si cercherà di far salire il dato tra le quattro e le quattro notti e mezzo, trasformando il turismo mordi-e-fuggi in soggiorni più lunghi e strutturati.
Torna il soggiorno marino
Accanto alle politiche turistiche, torna il soggiorno marino dell’Unione collinare, iniziativa sostenuta dal Comune di Nizza Monferrato, che porterà i cittadini a Finale Ligure (in locandina i dettagli e i contatti per le prenotazioni).
L’iniziativa vuole coinvolgere in particolare le fasce più fragili della popolazione. “Cerchiamo di dare un contributo per questa ottima iniziativa - ha spiegato il presidente Gabutto - Abbiamo volontà di coinvolgere le fasce più deboli. Per questo, nonostante le difficoltà organizzative, cerchiamo di portare avanti il progetto”.

Il corso per animatori e organizzatori
Formazione e sicurezza al centro anche del nuovo corso per animatori e organizzatori di eventi, promosso dall’Unione collinare insieme alla Val Tiglione dopo l’esperienza avviata lo scorso anno.
Il percorso formativo si terrà il 9 e il 16 marzo, alle ore 20.30, nel Comune di Belveglio; l’iniziativa è aperta a tutti al fine di ampliare le competenze organizzative sul territorio.
Durante la presentazione è stato richiamato anche il valore della prevenzione alla luce della tragedia di Crans-Montana, episodio che rappresenta un monito sulla necessità di rafforzare preparazione e responsabilità nella gestione degli eventi.














