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Teatro e cinema | 27 febbraio 2026, 08:20

Moncalvo celebra il “Raffaello del Monferrato”: teatro e arte per i 400 anni di Guglielmo Caccia

Alla Chiesa di San Francesco va in scena “Ritratto d’artista con angelo”, visita teatralizzata tra storia, pittura e memoria collettiva

Moncalvo celebra il “Raffaello del Monferrato”: teatro e arte per i 400 anni di Guglielmo Caccia

Un viaggio teatrale dentro la pittura e la memoria collettiva per restituire voce a uno dei protagonisti del manierismo piemontese. Il 6, 7 e 8 marzo la chiesa di San Francesco accoglierà “Ritratto d’artista con angelo”, spettacolo immersivo dedicato a Guglielmo Caccia in occasione del quattrocentesimo anniversario della sua morte.

“Con questa iniziativa - dichiara il Sindaco di Moncalvo, Diego Musumeci - vogliamo restituire alla comunità e ai visitatori la straordinaria grandezza di Guglielmo Caccia, un artista che ha segnato in modo indelebile la storia dell’arte del Nord Italia. Attraverso il linguaggio teatrale rendiamo la sua figura viva, accessibile, emozionante. Questo progetto rappresenta un tassello fondamentale del percorso di rigenerazione culturale che stiamo portando avanti grazie al PNRR e che punta a rafforzare l’identità e l’attrattività del nostro borgo”.

Promosso dalla Città di Moncalvo insieme alla compagnia Casa degli Alfieri, il progetto nasce da un progetto ideato e scritto da Patrizia Camatel, frutto di un lavoro di ricerca storica e drammaturgica volto a intrecciare narrazione scenica e valorizzazione del patrimonio artistico locale. In scena, accanto alla stessa Camatel, l’attore Emanuele Arrigazzi, mentre oggetti di scena e costumi sono firmati da Agnese Falcarin.

“L’idea nasce dal desiderio di far parlare direttamente l’artista, di restituirgli voce e umanità nel luogo che custodisce alcune delle sue opere più significative - spiega Camatel - Attraverso il teatro possiamo creare un ponte emotivo tra il pubblico contemporaneo e il Seicento, trasformando la visita in un’esperienza viva e partecipata. Guglielmo Caccia non è solo una figura storica, ma un protagonista del nostro territorio che merita di essere conosciuto, compreso e valorizzato anche dalle nuove generazioni”.

Lo spettacolo assume la forma di una visita teatralizzata: attraversata la soglia della chiesa, il pubblico viene trasportato simbolicamente nel 1619, incontrando il pittore nel pieno della sua attività. Attraverso un dialogo serrato e dinamico, prende forma il racconto di un artista celebrato dai contemporanei come il “Raffaello del Monferrato”, figura centrale di un’epoca segnata dalla spiritualità della Controriforma, quando l’arte non era soltanto espressione estetica ma strumento pedagogico ed emotivo, capace di educare e coinvolgere i fedeli.

Il percorso scenico consente anche di riscoprire da vicino le opere custodite nella chiesa, considerata una vera e propria pinacoteca dedicata a Caccia e alla figlia, la religiosa e pittrice Orsola Maddalena Caccia. La dimensione teatrale diventa così chiave di accesso alla lettura artistica, trasformando la visita in esperienza narrativa e sensoriale.

Al termine di ogni rappresentazione, una guida volontaria dell’Associazione Culturale Guglielmo e Orsola Caccia accompagnerà il pubblico in un momento di approfondimento, offrendo contesto storico e curiosità sulle opere e sugli autori.

“‘Ritratto d’artista con angelo’ è molto più di uno spettacolo - sottolinea l’Assessore Sara Zuccotto - è un’esperienza formativa e coinvolgente, pensata per le scuole, per le famiglie e per un pubblico eterogeneo. Inserito nel progetto Monferrando, questo laboratorio teatrale dimostra come la cultura possa diventare strumento di crescita sociale e valorizzazione del territorio. Siamo orgogliosi che questo percorso dedicato a Guglielmo Caccia sia destinato a durare nel tempo e a essere replicato in altre realtà della provincia di Asti, portando con sé il nome di Moncalvo”.

Nelle intenzioni dell’amministrazione comunale, il progetto non si esaurisce nell’appuntamento moncalvese. L’obiettivo dichiarato è costruire un format replicabile, destinato a viaggiare nei luoghi più suggestivi della provincia di Asti e oltre, contribuendo a diffondere la conoscenza della vita e dell’eredità artistica di Guglielmo Caccia, detto “Il Moncalvo”.

Questo laboratorio teatrale rientra nel progetto locale di rigenerazione culturale e sociale, denominato Monferrando – Pnrr M1c3, intervento 2.1 “Attrattività dei Borghi storici”, Intervento 1 – Titolo Intervento: “Experentia Laboratorio Teatrale”.

L’iniziativa si inserisce, inoltre, nel cartellone di eventi promosso dal Comune di Moncalvo per celebrare i 400 anni dalla morte del grande pittore del manierismo, dal titolo “Guglielmo Caccia, detto il Moncalvo, 400 anni di arte senza tempo”, realizzato insieme al Comune di Montabone - città natale del pittore e gemellata con Moncalvo - grazie al prezioso contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Asti e con il patrocinio del Consiglio Regionale del Piemonte.

Gli appuntamenti

Chiesa di San Francesco, Moncalvo

  • 6 marzo 2026, ore 9 e 11 – repliche per gli studenti della Scuola Secondaria di Primo Grado
  • 7 marzo 2026, ore 10 – evento ad invito per autorità, amministratori, stampa
  • 8 marzo 2026, ore 15 e 17 – recite aperte al pubblico (ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria su appuntamentoweb.it) - per informazioni contattare il 3287069085 (pomeriggio).

Redazione

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