Un traguardo internazionale di assoluto prestigio per il cinema civile italiano e, in particolare, per la città di Asti. La regista astigiana Debora Scalzo ha infatti annunciato che il suo docufilm "Paolo vive", dedicato alla memoria del giudice Paolo Borsellino, è ufficialmente approdato sulla piattaforma Amazon Prime Video in ben 150 Paesi. L'opera, interpretata magistralmente dall'attore Bruno Torrisi, è ora accessibile a un pubblico globale in lingua italiana, inglese e spagnola, consolidando il talento e la sensibilità artistica dell'autrice sulla scena internazionale.

Un percorso cinematografico di grande rilievo
Il viaggio del docufilm è iniziato con l'uscita nelle sale cinematografiche il 19 ottobre 2024, raccogliendo fin da subito importanti consensi da parte di pubblico e critica. Il successo della pellicola è stato tale da valerle la candidatura in concorso ai David di Donatello per l'anno 2025, concorrendo nella sezione miglior film opera prima ed esordio alla regia. A partire da fine febbraio, la distribuzione ha varcato i confini nazionali, culminando oggi con il lancio sulla celebre piattaforma di streaming, grazie anche alla fondamentale collaborazione istituzionale con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e la rete degli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. La prestigiosa rivista americana Hollywood Magazine non ha esitato a definirlo: "Un potente tributo a un grande giudice e uomo che ha lottato contro la mafia".
Memoria, verità e la colonna sonora "Il primo giorno"
L'obiettivo dell'opera è diffondere un messaggio universale di legalità e giustizia. Il racconto si arricchisce delle toccanti testimonianze di figure chiave, tra cui Fiammetta e Salvatore Borsellino, Luciano Traina e Roberta Gatani. Ad accompagnare le immagini è la colonna sonora originale intitolata "Il primo giorno", scritta a quattro mani dalla stessa Debora Scalzo e da Roberto William Guglielmi, con la produzione di Gianni Pollex. Un titolo fortemente simbolico per una pellicola in cui il personaggio interpretato da Bruno Torrisi ritorna idealmente in vita proprio da via D'Amelio, restituendo voce ed essenza al giudice. "Sono felice che Paolo Vive sia ora visibile a spettatori in tutto il mondo", ha commentato con emozione la regista astigiana, ringraziando la sua squadra, le istituzioni siciliane coinvolte e, in particolar modo, la famiglia Borsellino per aver sostenuto ufficialmente il progetto.














