Il moto club Alfieri porta i suoi colori fino alle sabbie del Sahara e torna a casa con un podio internazionale. Nei giorni scorsi il sodalizio astigiano è stato rappresentato al Dune Rally Tunisia 2026, rally-raid con partenza e arrivo a Djerba, da Ugo Peila e Andrea Aimone, che hanno chiuso rispettivamente al terzo e al nono posto nella classifica generale moto, confermando il livello della scuola offroad biancoblu.
Dal “warm-up” alle dune infinite
Il Dune Rally Tunisia, organizzato da Adventure Riding, si disputa su cinque tappe tra Djerba e Douz, di cui una prima giornata “warm-up” pensata per prendere confidenza con il deserto, il road book e i sistemi di navigazione come Stella o il GPS. Poi quattro giorni pieni, in sella per diverse ore, tra piste veloci, tratti sabbiosi e le immense distese di dune del Sahara, con passaggi in aree spettacolari come la zona di Douz e l’area di Ksar Ghilane, considerate porte d’accesso al Grande Erg.
Per Ugo Peila, che negli anni ha già affrontato raid impegnativi come l’Africa Eco Race, la gara tunisina ha rappresentato una sfida dal sapore speciale. “È stata un’esperienza bellissima, che mi ha reso estremamente soddisfatto”, racconta. “Ho circa 1300 chilometri alle spalle; abbiamo girato nella zona tra Douz e Ksar Ghilan, con una media di sette ore di moto al giorno. Un’avventura che mi ha messo alla prova, anche fisicamente: la prima dopo l’incidente che ebbi in Mauritania nel 2024. Un ringraziamento speciale a Barbiero Moto per l’assistenza”. Terzo assoluto al traguardo, Peila conferma così di avere ancora la velocità e la resistenza dei grandi rallysti.
Alle sue spalle, sempre con i colori dell’Alfieri, è arrivato il nono posto di Andrea Aimone, capace di gestire navigazione, fatica e insidie della sabbia in un contesto che non perdona distrazioni. Due risultati che, letti insieme, raccontano di un moto club capace di far correre i propri piloti ben oltre i confini regionali e nazionali, mantenendo però salde le radici ad Asti.
L’Alfieri tra casa e deserto
Per il moto club astigiano, da anni protagonista nei campionati di enduro e motorally, il Dune Rally Tunisia è l’ennesimo tassello di una vocazione che guarda al deserto come palestra sportiva e umana. Dai campi gara piemontesi alle piste africane, il filo conduttore è sempre lo stesso: passione, preparazione e una forte identità di squadra, che permette a piloti come Peila e Aimone di affrontare chilometri di sabbia con il sostegno di un gruppo strutturato alle spalle.
Informazioni e dettagli sul Dune Rally Tunisia sono disponibili sul sito dell’organizzazione Adventure Riding.














