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Attualità | 08 marzo 2026, 12:15

Saving children: la medicina come ponte di pace tra i popoli

Esponenti del mondo accademico e attivisti si confrontano martedì 10 marzo in videoconferenza

Nel collage fotografico, da sinistra e in senso orario, l'ex premier israeliano Shimon Peres (cui è titolato il Peres Center For Peace And Innovation), Manuela Dviri, Rachel Hadari, Zvia Peres Walden (psicolinguista e docente universitaria, figlia dello statista israeliano)

Nel collage fotografico, da sinistra e in senso orario, l'ex premier israeliano Shimon Peres (cui è titolato il Peres Center For Peace And Innovation), Manuela Dviri, Rachel Hadari, Zvia Peres Walden (psicolinguista e docente universitaria, figlia dello statista israeliano)

La medicina non è solo scienza, ma può diventare uno strumento diplomatico capace di superare barriere apparentemente insormontabili. Di questo si parlerà martedì 10 marzo alle 21 durante l’incontro in videoconferenza su piattaforma Teams dal titolo "Saving children, la medicina al servizio della pace: passato, presente, futuro". L'iniziativa punta i riflettori sull'attività del Peres Center For Peace And Innovation, che dal 2003 si occupa di garantire cure complesse e spesso salvavita a bambini palestinesi e siriani all'interno degli ospedali israeliani.

Il programma ha raggiunto traguardi straordinari, con oltre 12.500 minori assistiti in circa vent'anni. L'obiettivo va oltre l'aspetto puramente umanitario: ogni intervento medico diventa un punto di incontro tra famiglie e professionisti di diverse nazionalità, gettando le basi per una convivenza pacifica. L'essenza di questo impegno risiede nelle parole del suo fondatore: "Quando mi chiedono come voglio essere ricordato, rispondo: 'Come qualcuno che ha salvato la vita di un bambino'. Non riesco a pensare a niente di più nobile", affermava Shimon Peres.

Al dibattito, moderato dalla giornalista Ada Treves, parteciperanno figure di spicco della società civile e della cultura. Tra le relatrici figureranno Zvia Peres Walden, nota psicolinguista e docente universitaria, figlia dello statista israeliano, e Manuela Dviri, scrittrice e attivista che ha trasformato il dolore per la perdita del figlio in un costante impegno per la pace. Interverranno inoltre Ludovica De Benedetti per "Sinistra per Israele", Maria Ludovica Chiambretto del Comitato Amici del Centro Peres, l'ex presidente della Regione Piemonte Mercedes Bresso e Rachel Hadari, responsabile del progetto medicina del Centro.

L’evento nasce da una fitta rete di collaborazioni che vede coinvolti, tra gli altri, il Comitato Amici Centro Peres per la Pace per i bambini palestinesi, la Comunità ebraica di Torino e il Polo Cittattiva Astigiano Albese. La partecipazione è aperta a tutti i cittadini interessati ad approfondire come la solidarietà sanitaria possa trasformarsi in un motore di cambiamento sociale. Per partecipare è necessario iscriversi tramite il modulo dedicato o contattare l'indirizzo email dell'istituto scolastico San Damiano.

Redazione

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