La Stagione del Teatro Alfieri di Asti, realizzata dal Comune in stretta collaborazione con la Fondazione Piemonte dal Vivo, si appresta a ospitare uno degli appuntamenti più attesi del cartellone primaverile. Domenica 29 marzo, alle 21, Marina Massironi salirà sul palco con lo spettacolo Ma che razza di Otello?, una particolare rapsodia per arpa e attrice dedicata alla riscoperta del capolavoro di Giuseppe Verdi.
Il testo, firmato da Lia Celi, propone una narrazione vivace che scardina i canoni classici per offrire una prospettiva inedita sulla celebre vicenda del Moro. "Se a raccontarci l’Otello è Shakespeare, è una tragedia, se ce lo racconta Verdi è un melodramma", osserva l'autrice, sottolineando come la sua versione scelga invece una via intermedia, capace di intrecciare notizie storiche curiose e spunti di stretta attualità.
Con la regia di Massimo Navone, la Massironi guiderà il pubblico attraverso i meccanismi del melodramma e le dinamiche psicologiche del triangolo composto da Otello, Iago e Desdemona. La performance alternerà un umorismo sottile e spiazzante a momenti di intensa partecipazione tragica, affrontando temi universali come la gelosia, il plagio e la calunnia. Ad accompagnare l'attrice durante l'intera rappresentazione sarà la timbrica cristallina dell'arpa di Monica Micheli, che ha curato anche gli arrangiamenti musicali eseguiti dal vivo.
Per gli interessati sono disponibili gli ultimi biglietti per questa produzione targata Nidodiragno Cmc. I tagliandi possono essere acquistati presso la biglietteria del teatro, aperta il martedì e il giovedì dalle 10 alle 17, oppure direttamente il giorno dello spettacolo a partire dalle 15. Resta sempre attiva la vendita online sul portale dedicato. Il prezzo per platea e palchi è fissato a 24 euro (ridotto 21 euro), mentre per il loggione il costo è di 19 euro (ridotto 16 euro).














