Un intervento tempestivo dei Carabinieri ha salvato la vita a un uomo di 51 anni che nel pomeriggio di domenica 8 marzo aveva tentato di togliersi la vita a Costigliole d'Asti utilizzando i gas di scarico della propria autovettura.
Tutto è iniziato quando la Centrale Operativa della Compagnia di Canelli ha ricevuto una telefonata concitata da parte di una donna, la quale segnalava che il suo compagno aveva appena pubblicato sui social l'intenzione di suicidarsi. Immediatamente è scattato il piano di ricerca: la Centrale ha attivato la radiomobile in circuito e una pattuglia della Stazione di Castagnole Lanze, inviandole presso la residenza del potenziale suicida.
Giunti sul posto, i militari non hanno esitato un istante. Forzando l'accesso all'abitazione attraverso una finestra, sono riusciti a raggiungere tempestivamente il garage. All'interno del locale hanno individuato una Mini Cooper con il motore acceso e l'uomo a bordo. Il terminale di scarico era stato collegato all'abitacolo tramite un tubo di gomma, con lo scopo di saturare l'ambiente di gas tossici.
Le manovre salvavita
L'uomo era già privo di sensi. I Carabinieri hanno proceduto immediatamente a estrarlo dall'autovettura, adagiandolo a terra in sicurezza. Mentre il personale della Stazione provvedeva ad aerare i locali, i militari dell'Aliquota Radiomobile hanno praticato le manovre salvavita di primo soccorso, riuscendo a ripristinare il battito cardiaco e la respirazione.
Dopo queste manovre decisive, che hanno impedito il soffocamento da monossido di carbonio, i Carabinieri hanno richiesto l'intervento del personale medico del 118 e dei Vigili del Fuoco. Una volta giunto sul luogo, il personale sanitario ha stabilizzato il malcapitato e lo ha trasportato d'urgenza al Pronto Soccorso dell'Ospedale Cardinal Massaia di Asti.














