Raggiunge quest'anno il traguardo della decima edizione la rassegna cinematografica "Segni particolari: migrante", un'iniziativa culturale di grande respiro proposta dall'associazione astigiana Noix de Kola. Un risultato particolarmente significativo per la piccola realtà di volontariato, che continua a lottare quotidianamente contro la diminuzione dei contributi per offrire alla città un prezioso spazio di riflessione. Il cartellone prevede tre proiezioni, in programma mercoledì 25 marzo, mercoledì 8 e mercoledì 22 aprile, sempre alle 20,45 al cinema Lumière in corso Dante.

Oltre la superficie, per un dialogo autentico
Da anni impegnata nella promozione del dialogo interculturale, Noix de Kola si schiera ancora una volta dalla parte delle narrazioni costruttive. In un periodo storico spesso attraversato da allarmismi e pregiudizi, la rassegna si propone di dare voce a storie autentiche, portando sullo schermo le esperienze di uomini e donne che lottano per sfatare i luoghi comuni più avvelenati. L'obiettivo è quello di offrire una visione alternativa del Paese, fondata sull'integrazione e sull'abbattimento della cultura dell'odio, invitando il pubblico a guardare oltre i confini per riscoprire il valore umano universale. L'ingresso a tutte le serate sarà gratuito.

I primi due appuntamenti: Palestina e Iran
La rassegna si aprirà il 25 marzo con "The Tower", un delicato film d'animazione che segna l'esordio del regista norvegese Mats Grorud. Attraverso lo sguardo di Wardi, una bambina rifugiata che vive nel campo profughi di Burj El Barajneh in Libano, la pellicola ripercorre la travagliata storia della Palestina. Il dono di una chiave da parte del bisnonno spingerà la piccola a indagare sul passato della sua famiglia, in un racconto basato sulle reali testimonianze raccolte dal regista. Alla serata interverranno Sergio e Oliviero di "Asti per la Palestina" e Mauro Ferro delle Acli Asti.
L'8 aprile sarà la volta di "Un semplice incidente" del celebre regista Jafar Panahi. Il film racconta la storia di un uomo che, dopo un tamponamento notturno, riconosce nell'altro guidatore l'agente dei servizi segreti che lo aveva torturato in passato. Inizia così un teso percorso di vendetta e dubbio. Si tratta del primo film diretto da Panahi da uomo libero dal 2010, realizzato senza il permesso ufficiale del governo iraniano. La proiezione sarà arricchita dalla presenza dell'artista Bahar Heydarzade e di Irene Venturino di Amnesty International Asti.
La chiusura con "Divertimento"
L'ultimo appuntamento è fissato per il 22 aprile con la pellicola "Divertimento". La trama ci riporta nella Francia del 1995 per seguire le vicende di due giovanissime gemelle di origine algerina, che sognano di farsi strada nel mondo elitario della musica classica parigina. La tenacia di una di loro la spingerà a creare la propria orchestra, un gesto dal forte valore politico e sociale volto a rendere l'arte accessibile a tutti e ad abbattere le barriere culturali. Parteciperanno all'incontro conclusivo le pianiste e insegnanti Mariangela Arnaboldi e Marina Delle Piane. Per ulteriori informazioni è possibile scrivere a noix_dekola@yahoo.com.














