Quasi un decennio di attesa, poi il ritorno. La CorriItalia — la storica manifestazione podistica nazionale promossa da Aics, giunta quest'anno alla sua XXXIII edizione — tornerà ad Asti domenica 22 marzo, a quasi dieci anni dall'ultima edizione disputata in città nel 2017. Un appuntamento che porta con sé un significato profondo, racchiuso già nel nome scelto dagli organizzatori: CorriItalia Memorial Paolo Monticone – Asti Telethon Run.
Un omaggio dovuto
La gara, organizzata dall'Asd Rainbow Planet con la collaborazione del Comitato Provinciale Aics, ha un doppio obiettivo. Il primo è ricordare Paolo Monticone, giornalista astigiano scomparso un anno fa, collaboratore di lunga data del Comitato Provinciale Aics. Ma il suo ricordo va ben oltre la sola manifestazione locale: come hanno spiegato il vicepresidente vicario Aics Giuseppe Inquartana e la presidente Aics Patrizia Saderi Monticone era stato candidato a un prestigioso riconoscimento nazionale dell'Aics ancora in vita. Il premio, assegnato ogni due anni dalla direzione nazionale a soli 4 comitati provinciali su 120, sarà ritirato dalla moglie Eugenia. "Quando abbiamo candidato Paolo era ancora in vita — ha detto Inquartana — poi purtroppo è venuto a mancare". Alla sua memoria sarà intitolato anche un trofeo che andrà al gruppo più numeroso iscritto alla manifestazione.
Il secondo obiettivo è benefico: una quota di ogni iscrizione sarà devoluta alla Fondazione Telethon, mentre una donazione aggiuntiva andrà all'Astro — l'associazione scientifica per la ricerca oncologica a supporto del Cardinal Massaia — anch'essa in memoria di Monticone. "C'è stata un'amicizia di lunghissima data con Paolo — ha dichiarato Franco Testore, presidente di Astro — abbiamo condiviso tante cose e soprattutto la voglia di far bene, di dare un senso alla vita. Per noi è un piacere e un onore essere destinatari di questa donazione".
Una storia lunga trent'anni, e un ritorno atteso
Il presidente della Rainbow Planet Claudio Corso ha ripercorso la storia della manifestazione. "Il CorriItalia nasce circa trent'anni fa su iniziativa dell'allora responsabile sport Aics Siro Turco, partendo il 12 marzo, il giorno di San Giuseppe, festa del papà" ha spiegato Corso. Negli anni ha coinvolto decine di città italiane in contemporanea — questa edizione conta 33 città, con oltre diecimila podisti attesi in tutta Italia. Ad Asti, tuttavia, il ritorno non era scontato. Per anni vincoli federativi avevano impedito di abbinare la corsa al circuito CorriItalia — impedendo persino di indossare la maglietta ufficiale — finché la collaborazione tra Corso e il comitato provinciale Aics non ha sciolto il nodo. "La filosofia del CorriItalia è quella di far conoscere la città, i suoi beni storici e culturali. Per questo si sceglie sempre il centro storico" ha sottolineato Corso.
Il sindaco di Asti, Maurizio Rasero, presente alla conferenza stampa, ha portato il saluto delle istituzioni: "Era giusto che le istituzioni fossero qui per rendere merito all'impegno di chi organizza. Ci sono finalità sportive, benefiche e c'è Asti insieme alle altre 32 città. Speriamo che il tempo ci accompagni".
Lucia Celeste, la testimonial d'oro
Ad impreziosire la giornata ci sarà una testimonial speciale: Lucia Celeste Pescarmona, giovane atleta astigiana di pattinaggio artistico che pochi giorni fa ha conquistato due medaglie d'oro. È stato Claudio Corso a presentarla con evidente emozione: "Abbiamo l'onore di avere come testimonial di questa manifestazione una certa signorina che qualche giorno fa si è "permessa" di vincere due medaglie d'oro. La nostra Lucia ha iniziato un percorso con noi: le abbiamo dato una casa dove allenarsi e ci ha già ripagato con interessi".
Lucia si allena tre o quattro volte a settimana a Torino — un'ora di viaggio per tratta, tre di pista — senza rinunciare alle sessioni in palestra ad Asti. Sarà lei ad aprire simbolicamente la non competitiva da 2,5 chilometri domenica mattina, alle 9:30.

Quattro percorsi nel cuore della città
Il programma definitivo prevede quattro percorsi. Uno da 10 chilometri, classificato come "non competitivo attivo", e tre non competitivi da 2,5, 5 e 7,5 chilometri. Le partenze scatteranno da piazza Roma: i non competitivi alle 9:30, il non competitivo attivo alle 10:30.
Corso ha illustrato il tracciato nel dettaglio: da piazza Roma si vira a sinistra verso piazza Cairoli, si risale corso Alfieri, si entra nella ZTL, si transita per piazza Alfieri zona pedonale, piazza Libertà, via Garibaldi, piazza San Secondo, via Gobetti e si rientra in piazza Roma. L'anello misura 2,5 chilometri: chi si iscrive ai percorsi più lunghi lo percorrerà due, tre o quattro volte.
In parallelo alla corsa, gli organizzatori parteciperanno anche a un concorso fotografico nazionale indetto da Aics: i partecipanti sono invitati a fotografare i beni culturali e monumentali di Asti lungo il percorso. Le foto saranno inviate alla commissione nazionale, con possibilità di pubblicazione e premiazione.

Come partecipare
L'iscrizione costa 15 euro per tutti i percorsi: 10 euro di quota gara e 5 euro di donazione a Telethon. "Nessuno si deve mai sentire solo — ha detto Corso — anche una singola organizzazione può regalare un sorriso a chi in quel momento si trova in difficoltà".
Le iscrizioni sono aperte fino alle 21 di sabato 21 marzo presso la segreteria dell'Asd Rainbow Planet, alla palestra ex bocciofila del Circolo Nosenzo in via Corridoni 51, ad Asti.
Sono già state distribuite quasi 200 delle 350 magliette ufficiali disponibili: consigliabile non attendere l'ultimo momento. I premi per i primi classificati nella categoria attiva saranno in buoni acquisto, grazie allo sponsor Anomalia e agli altri partner.
Per informazioni: 339/1999493 oppure info@rainbowplanet.it.
Lo slogan ufficiale — "L'Italia da correre, insieme" — riassume tutto: sport, comunità, bellezza dei territori e solidarietà. E Asti, con il suo centro storico e la sua voglia di fare, è pronta a tornare protagonista.























