Si è conclusa la scorsa settimana la stagione di Teatro Scuola a San Damiano d’Asti, il cartellone realizzato al Foro Boario con il sostegno del Comune e la direzione del Teatro degli Acerbi. La rassegna, che fa parte del più ampio progetto “Teatro in Terra Astesana” realizzato con il contributo della Fondazione CRT, ha coinvolto gli studenti di tutti i cicli didattici, confermando il valore del teatro come strumento educativo e di crescita per le nuove generazioni.
Il progetto ha preso vita grazie alla partecipazione attiva di docenti, bambine e bambini, ragazze e ragazzi delle scuole locali, resa possibile dall’impegno dell’Amministrazione e dall’esperienza pluriennale del Teatro degli Acerbi nel settore.
Numeri e partecipazione
Sono stati circa 850 gli studenti coinvolti negli spettacoli mattutini proposti tra febbraio e marzo al Foro Boario, suddivisi in proposte differenziate in base ai cicli didattici. A questi si aggiunge una novantina di insegnanti accompagnatori. È stato coinvolto l’intero plesso delle scuole di San Damiano d’Asti e delle frazioni. Ogni spettacolo è stato seguito da un incontro di approfondimento, elemento ritenuto fondamentale per completare l’esperienza educativa.
Le dichiarazioni
Il sindaco di San Damiano d’Asti, Davide Migliasso, ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa. “Anche quest’anno il Teatro Scuola ha rappresentato un’importante occasione culturale per i nostri studenti. La grande partecipazione delle scuole conferma il valore del teatro come strumento educativo e di crescita. Si ringraziano il Teatro degli Acerbi, la Fondazione CRT e i docenti che hanno contribuito alla realizzazione di questa iniziativa così significativa per la nostra comunità”.
Massimo Barbero del Teatro degli Acerbi ha ribadito la continuità del lavoro sul territorio. “Continuiamo a progettare insieme itinerari di teatro per le nuove generazioni. Da svariati anni il Teatro degli Acerbi collabora con l’amministrazione di San Damiano d’Asti, trovando sempre attenzione, dialogo e sostegno per progetti culturali. Nella fattispecie si rinnova e prosegue una proposta unificante e coordinata di Teatro Scuola che tocca e coinvolge tutti i cicli didattici e gli insegnanti di riferimento, che ringrazio per l’attenzione ed il coinvolgimento attivo nella costruzione del cartellone e nella sua realizzazione. Il Teatro Scuola si è rivelato fondamentale e complementare al programma didattico. Quest’anno abbiamo avuto in cartellone spettacoli del panorama nazionale del teatro per le nuove generazioni, che verranno rappresentati per la prima volta nell’astigiano”.
Il cartellone e gli spettacoli
La proposta artistica ha spaziato tra produzioni di rilievo nazionale. Per le classi quinte delle primarie e le prime medie è andato in scena “Ti vedo. La leggenda di Basilisco”, coproduzione Teatro del Buratto e CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia, spettacolo vincitore nel 2025 del Premio Eolo Awards per il miglior spettacolo.
Per le scuole secondarie di primo grado è stato proposto “Soldato mulo va alla Guerra” del Teatro degli Acerbi, mentre per le primarie “Storie di mamma balena” di Dispari Teatro. Il Faber Teater ha portato in scena “Non ti vedo… Non mi vedi”, liberamente ispirato a “In una notte di temporale” di Yuichi Kimura.
Lo spettacolo per le famiglie e lo spazio teatrale
Il cartellone è stato arricchito anche quest’anno da un appuntamento dedicato alle famiglie. Nel pomeriggio di domenica 15 febbraio, il Teatro Invito di Lecco ha presentato lo spettacolo “Nardo il ghepardo alle zoolimpiadi”, proposta scelta proprio nel periodo delle Olimpiadi Invernali in Italia.
Il Foro Boario si è confermato, anche per questa edizione, come uno spazio multidisciplinare attrezzato per le rappresentazioni dal vivo, capace di accogliere con qualità le diverse esigenze del pubblico scolastico e delle famiglie.



















