Il cimitero cittadino di Asti finisce al centro di un’interpellanza urgente presentata dall’opposizione consiliare al sindaco Maurizio Rasero e al consigliere con delega ai cimiteri. A sollevare la questione è il ripetersi di gravi atti vandalici che hanno preso di mira la colonia felina regolarmente gestita dai volontari dell’Associazione Difesa Felini di Asti. Secondo quanto denunciato, gli episodi, reiterati nel tempo, consistono nella sistematica distruzione o rimozione delle postazioni utilizzate per il sostentamento degli animali, con grave danno sia all’attività dei volontari sia al benessere degli animali stessi.
Vandalismi reiterati e il rischio di un’escalation
L’opposizione sottolinea come il cimitero rappresenti “un luogo di particolare sensibilità e rispetto, che deve essere adeguatamente tutelato sotto il profilo della sicurezza e del decoro”. Il timore espresso è che atti vandalici ripetuti, se non contrastati, possano estendersi anche ad altri beni, comprese le lapidi e le strutture cimiteriali. La situazione descritta, si legge nell’interpellanza, “appare configurare un contesto di scarsa vigilanza e potenziale rischio anche per il rispetto e la tutela delle sepolture e dei beni presenti all’interno del cimitero”.
Le richieste all’Amministrazione
Con l’interpellanza, l’opposizione chiede al sindaco e al consigliere delegato di chiarire se siano a conoscenza dei fatti e quali iniziative siano state intraprese a seguito delle segnalazioni. Viene inoltre sollecitata una verifica sull’eventuale presenza di sistemi di videosorveglianza all’interno del cimitero e, in caso affermativo, se siano già state visionate le immagini per individuare i responsabili.
L’interpellanza interroga la giunta su quali misure concrete l’Amministrazione intenda adottare per prevenire il ripetersi di tali episodi e su chi sia attualmente il responsabile del monitoraggio degli accessi al cimitero, con quali modalità venga effettuato il controllo. Viene richiesto inoltre quale sia lo stato complessivo della sicurezza delle strutture cimiteriali e se siano previsti interventi di potenziamento della vigilanza.
La proposta di collaborazione con le forze dell’ordine
L’opposizione chiede infine se sia prevista una collaborazione strutturata con le forze dell’ordine e con le associazioni di volontariato per garantire una maggiore tutela dell’area, con l’obiettivo di impedire che il degrado e l’inciviltà continuino a colpire un luogo destinato al raccoglimento e al rispetto. Il documento sottolinea come il cimitero debba essere garantito sotto il profilo della sicurezza e del decoro, nell’interesse dei cittadini e dei visitatori.














