Dopo il successo del convegno dello scorso anno dedicato all'energia nucleare — uno dei temi più dibattuti del panorama energetico e industriale italiano — Federmanager Asti torna con la sua Assemblea Annuale affrontando una sfida altrettanto urgente e di grande attualità: la Diversity, Equity & Inclusion (DEI) nelle organizzazioni. L'appuntamento è fissato per sabato 13 giugno presso l'Istituto N.S. delle Grazie, in Viale Don Giovanni Bosco 60 a Nizza Monferrato.
Il titolo scelto per il convegno pubblico — "Non devo… ma posso!" — è volutamente provocatorio: non un obbligo normativo, non una compliance da spuntare, ma una scelta consapevole di cultura aziendale e responsabilità sociale. Un invito rivolto ai manager e alle organizzazioni a vedere nella diversità non un vincolo, ma una risorsa.
Il programma della giornata
La mattinata si aprirà alle ore 8.30 con la registrazione dei partecipanti. Dalle 9 alle 10 si svolgerà la parte privata riservata agli associati, con la relazione del Presidente e l'approvazione del bilancio 2025. Seguirà, fino alle 10.30, la presentazione degli Enti di Sistema: FASI, ASSIDAI, PREVINDAI e PRAESIDIUM. Dopo il coffee break (10.30–11.00), alle 11 prenderà il via la parte pubblica, aperta a tutti gli interessati.
Il programma del convegno è ricco e articolato: Federico Marchese, Presidente di Federmanager Asti, interverrà nella sessione di apertura insieme alle altre autorità istituzionali
A prendere la parola sarà poi il presidente nazionale Federmanager Valter Quercioli sul tema " Il ruolo del Diversity Manager ". A seguite l'assistente sociale Katia Caruso del C.I.S.A. Asti Sud parlerà di "Diversità & Equità: modello sociale contemporaneo", seguita dal direttore della GE.S.S.TER. Simona Ameglio con " Il lavoro che accoglie, include e dà valore alle persone". Roberto Pascolati di Federmanager Asti illustrerà "La connessione tra Sostenibilità, ESG e DEI" che introdurrà il "Video esperienziale" a cura del CISA Asti Sud. Spazio per l'interazione con il pubblico e le testimonianze di aziende che hanno già intrapreso con successo questo percorso prima delle conclusioni finali.
A chiudere la giornata, un pranzo esperienziale gestito da "I Talenti", (prenotazione necessaria): un momento conviviale che è esso stesso espressione concreta dei valori DEI, affidato a persone con disabilità o in percorsi di inclusione lavorativa.
Perché DEI, e perché ora
La tematica della Diversity, Equity & Inclusion è oggi al centro dell'agenda delle grandi organizzazioni internazionali, ma fatica ancora a radicarsi nella cultura delle imprese italiane, soprattutto di medie e piccole dimensioni. La scelta di Federmanager Asti di portare questo tema all'attenzione dei propri associati e della comunità locale testimonia una visione lungimirante: il cambiamento parte anche — e soprattutto — dalla classe dirigente.
Diversità non significa solo genere o provenienza geografica: include età, abilità fisiche, orientamento, background culturale e molto altro. Equità significa garantire a ciascuno le condizioni per esprimere il proprio potenziale. Inclusione significa costruire ambienti di lavoro dove nessuno si senta escluso.
Insieme, questi tre pilastri — come ricorda il sottotitolo del convegno — rappresentano "un valore strategico e sociale per le organizzazioni".














