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FACEBOOK | 02 aprile 2026, 12:43

Controlli del Noe sui fondi del Pnrr: ispezionato anche il cantiere del centro raccolta rifiuti di Asti. Le aziende controllate in regola [VIDEO]

I militari del Nucleo Operativo Ecologico di Alessandria stanno verificando la regolarità dei cantieri pubblici e privati nelle province di Asti, Cuneo e Alessandria

Il corretto impiego dei fondi europei finisce sotto la lente d'ingrandimento dei militari dell'Arma. I carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico (Noe) di Alessandria, la cui competenza territoriale abbraccia anche le province di Asti e Cuneo, hanno avviato una massiccia e capillare serie di ispezioni mirate a verificare il rispetto della normativa ambientale nei cantieri legati al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr). L'obiettivo primario di questi accessi è accertare con precisione lo stato di avanzamento dei singoli lavori e prevenire, alla radice, il rischio di frodi o possibili infiltrazioni da parte della criminalità organizzata.

L'ispezione al centro rifiuti di Asti

Tra i numerosi siti finiti sotto l'attenta osservazione degli specialisti del Noe figura anche il centro di raccolta dei rifiuti solidi urbani di Asti. La struttura cittadina aveva infatti aderito ai bandi europei per finanziare un importante progetto di ampliamento, volto a migliorare il servizio offerto ai privati cittadini che conferiscono i materiali. I lavori finanziati dal Pnrr prevedono diverse migliorie tecniche, tra cui spiccano la realizzazione di una nuova e capiente vasca per il deposito del vetro e l'installazione di un'ulteriore bilancia per snellire e ottimizzare le operazioni di pesatura dei veicoli in ingresso.

Un bilancio positivo e controlli a tappeto

Al momento, il bilancio delle verifiche effettuate nelle tre province piemontesi risulta ampiamente positivo e rassicurante. Tutte le aziende pubbliche e private ispezionate dai carabinieri dello speciale reparto sono risultate perfettamente conformi ai rigidi dettami legislativi e in regola con le complesse prescrizioni necessarie per il rilascio e l'utilizzo dei contributi europei. L'attenzione degli investigatori, tuttavia, non è destinata ad abbassarsi. Le attività ispettive dei militari proseguiranno senza sosta lungo tutto il periodo previsto per l'erogazione dei fondi, accompagnando l'intero anno corrente e concludendosi solo al termine effettivo dei lavori previsti dai rispettivi progetti approvati.

Redazione

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