Ha preso il via ad Asti, presso lo spazio “Connessioni” di via Ginella 48, la prima edizione di “Gaming Community e Vibes”, iniziativa promossa dalla cooperativa sociale La strada con il sostegno del Comune di Asti e del Centro per le famiglie.
Il progetto nasce con l’obiettivo di trasformare il videogioco in uno strumento di incontro e relazione, offrendo a ragazze e ragazzi delle scuole medie e superiori un contesto capace di favorire partecipazione, condivisione e benessere.
Un calendario tra gioco e socialità
Le attività si articolano in incontri pomeridiani distribuiti tra marzo e maggio, con proposte che spaziano da titoli più immediati e competitivi come Crash Bandicoot, FIFA e Mario Kart, fino a esperienze orientate alla collaborazione e alla creatività come Kahoot, Quiplash, Murder Party, Switch Sport, The Sims e Dungeons & Dragons.
Accanto agli appuntamenti dedicati alle diverse fasce d’età, sono previsti anche eventi aperti a tutti, tra cui “Just Dance”, un laboratorio con Kahoot e un evento finale dedicato a Dungeons & Dragons.
Il gaming come spazio educativo
Alla base dell’iniziativa vi è la consapevolezza che il gaming non sia soltanto intrattenimento, ma possa diventare uno spazio educativo e sociale, in cui sperimentare regole condivise, ascolto reciproco e capacità di stare nel gruppo.
Giocare insieme significa infatti condividere emozioni, mettersi alla prova, imparare a gestire vittorie e sconfitte, ma anche costruire relazioni e aprire nuove occasioni di dialogo.
"Con questo progetto ci avviciniamo ai giovani attraverso uno strumento che utilizzano nel quotidiano, riconoscendo il valore che il gaming può avere nella vita delle ragazze e dei ragazzi e andando oltre stereotipi e semplificazioni. Giocare insieme non significa solo divertirsi, ma avere un’occasione per creare nuovi legami, imparare a stare in relazione e scoprire linguaggi comuni. Per noi promuovere esperienze di questo tipo vuol dire investire in comunità più aperte, dialoganti e capaci di ascoltare i giovani nei luoghi e nei linguaggi che sentono più vicini", dichiara Luisa Laiolo, referente del progetto per la cooperativa sociale La Strada.















