Le malattie cardiovascolari, in primis l’infarto, rappresentano la principale causa di morte a livello mondiale.
La prevenzione primaria, legata principalmente agli stili di vita, e la diagnosi precoce hanno un ruolo cruciale. E questo vale, in particolare, per coloro che presentano fattori di rischio come: familiarità alle malattie cardiovascolari, età avanzata, fumo, ipertensione arteriosa, ipercolesterolemia, diabete, sedentarietà, sovrappeso, obesità, stress.
Il messaggio verrà ribadito nella conferenza pubblica organizzata da Fondazione Astigiana per la Salute del territorio, con UTEA, sabato 9 maggio al polo universitario ASTISS, dalle 10,30 alle 12, nell’ambito della rassegna “Parliamo di Salute”.
Interverrà il cardiologo Marco Scaglione, professore a contratto all’Università di Verona, direttore della Struttura complessa di Cardiologia e del Dipartimento di Medicina dell’Asl AT. Insieme a lui il collega Domenico Caponi, responsabile della struttura di Elettrofisiologia della Cardiologia Asl AT.
“Grafici alla mano, evidenzieremo quanto l’incidenza dell’infarto cambi in base all’età e al sesso - anticipa Marco Scaglione - presenteremo le linee guida della prevenzione e le tecniche innovative messe a punto dalla nostra equipe, con risultati portati ad esempio a livello nazionale e internazionale”.
La conferenza lascerà ampio spazio alle domande del pubblico.
La partecipazione è libera e aperta a tutta la cittadinanza.














