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Attualità | 06 maggio 2026, 08:26

La pace costruita dalle donne: il PD organizza un incontro al Foyer delle famiglie

Quando la legge del più forte allontana la democrazia: ad Asti un confronto su Gaza, Ucraina e il ruolo della società civile

La pace costruita dalle donne: il PD organizza un incontro al Foyer delle famiglie

 Si terrà domenica 10 maggio  alle  21 al Foyer delle Famiglie in Via Milliavacca 5 un incontro pubblico promosso da Le Democratiche e dal Partito Democratico di Asti

Il titolo dell’iniziativa è “La pace costruita dalle donne”.

L’obiettivo è discutere dei conflitti in corso e del ruolo della società civile nella costruzione della pace, contro la normalizzazione della violenza e della legge del più forte.

Il comuicato  stigmatizza la situazione a Gaza, dove dopo oltre un anno e mezzo di offensiva si consuma una catastrofe umanitaria: infrastrutture civili distrutte, sistema sanitario al collasso, popolazione privata di acqua, cibo e cure. Una situazione inaccettabile che interpella direttamente la responsabilità della comunità internazionale. Anche in Ucraina, il protrarsi del conflitto continua a devastare infrastrutture civili e servizi essenziali, mentre l’instabilità globale rischia di indebolire ulteriormente il sostegno necessario alla popolazione.

Un atto illegale in acque internazionali

È in questo contesto che gli organizzatori denunciano con forza l’abbordaggio della flottiglia umanitaria diretta a Gaza da parte delle forze israeliane, avvenuto in acque internazionali: “un atto illegale e gravissimo, una violazione del diritto internazionale e del diritto del mare, che configura un precedente inaccettabile” . Il sequestro di attivisti impegnati in una missione umanitaria, si legge ancora, rappresenta “un atto di arroganza che non può essere tollerato” .

Viene quindi avanzata una richiesta precisa: l’immediato rilascio degli attivisti, lo sblocco degli aiuti umanitari e una presa di posizione chiara e inequivocabile da parte del Governo italiano e delle istituzioni europee. “Il silenzio o l’ambiguità di fronte a queste violazioni equivalgono a complicità politica” , avverte il comunicato. E conclude: “Fermare le ostilità, imporre il rispetto del diritto internazionale e rilanciare con forza la via diplomatica non è più rinviabile.”

Gli interventi e la posizione del Partito Democratico

A discutere questi temi saranno tre relatrici e un relatore: Ivana Roagna, avvocata esperta in diritti umani; Simona Franzino, referente di Amnesty International Asti; e Roberto De Vogli, dell’Università di Padova, autore del libro “Empatia selettiva. Perché l’Occidente è rimasto così a lungo indifferente al genocidio di Gaza” . 

Il Partito Democratico e le Donne Democratiche ribadiscono infine la richiesta di un cessate il fuoco immediato e dichiarano che continueranno a denunciare ogni violazione dei diritti umani, contro ogni forma di violenza e sopraffazione sulle popolazioni civili.

Redazione


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