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Cultura e tempo libero | 16 maggio 2026, 16:49

Lucrezia Agujari, la “Bastardella” che incantò l’Europa: un concerto di Regie Sinfonie la celebra al Seminario Vescovile di Asti

Domenica 17 maggio, l’ensemble I Musici di Santa Pelagia e il soprano Valentina Escobar eseguono arie di Gluck, Colla e Mysliveček. Presentato il romanzo storico “La Bastardella, incantatrice d’Europa” di Dora Liguori

La ventesima edizione di Regie Sinfonie si aprirà ufficialmente domenica 17 maggio con un concerto interamente dedicato a Lucrezia Agujari, cantante ferrarese e di adozione parmigiana che scrisse alcune delle pagine più gloriose del melodramma settecentesco. L’appuntamento è nel Refettorio del Seminario Vescovile di Asti (piazzetta Seminario 1), nel tardo pomeriggio.

Dopo un’infanzia piuttosto travagliata – era figlia illegittima probabilmente del conte Bentivoglio, fatto che la spinse ad affibbiarsi con indomito orgoglio il soprannome di “Bastardella”Agujari divenne virtuosa di camera e dei teatri ducali alla corte di Parma per poi inaugurare una carriera folgorante, che la vide imporsi a Napoli, Parigi e Londra, che all’epoca erano i principali templi dell’opera. Dopo essere tornata a Parma, la cantante sposò il compositore Giuseppe Colla, che allora ricopriva l’incarico di maestro della cappella di corte. Durante il loro viaggio in Italia del 1770, Leopold e il quattordicenne Wolfgang Amadeus Mozart ebbero modo di incontrarla, ricavandone un’impressione estremamente positiva per il suo brillante virtuosismo, l’eccezionale estensione della sua voce e la spiccata espressività delle sue interpretazioni.

Un programma tra arie e sonate strumentali

Per celebrare questa grande protagonista dell’arte lirica, l’ensemble di strumenti originali I Musici di Santa Pelagia – diretto dal violinista parmense Maurizio Cadossi – e il giovane soprano Valentina Escobar proporranno un concerto comprendente alcune brillanti arie tratte da opere serie di Christoph Willibald Gluck (Le feste di Apollo), Giuseppe Colla (Licida e Mopso) e Joseph Mysliveček (Il Demetrio), che Agujari cantò durante la sua carriera e che le permisero di conquistare i pubblici più raffinati dell’epoca, intercalate da una serie di belle pagine strumentali, tra cui due sonate per violino di Mozart, quasi a sottolineare il rapporto di simpatia e di ammirazione che unì in quel memorabile incontro il giovanissimo compositore e la affermata cantante.

Prima del concerto verrà presentato il libro “La Bastardella, incantatrice d’Europa” , appassionante romanzo storico sulla vita di Lucrezia Agujari scritto dalla musicologa Dora Liguori, che sarà possibile acquistare a prezzo scontato.

I protagonisti: Valentina Escobar e I Musici di Santa Pelagia

Valentina Escobar si avvicina alla musica fin dall’infanzia: dal 2008 al 2019 fa parte del Coro di voci bianche del Teatro Regio di Torino, esibendosi in diversi spettacoli nel ruolo sia di corista sia di solista. Ha cantato il ruolo principale ne “Il piccolo principe” di Pierangelo Valtinoni nelle stagioni 2023-2026 del Teatro Regio di Torino. Nel 2025 canta nel ruolo di Barbarina in Le nozze di Figaro e la cantata di Bach Jauchzet Gott in allen Landen. Vince le borse di studio 2024, 2025 e 2026 conferita da Estemporanea. Spazia dal repertorio barocco, settecentesco, ottocentesco al contemporaneo.

L’associazione culturale I Musici di Santa Pelagia è stata costituita a Torino nel 2001 con l’obiettivo di valorizzare composizioni inedite e sconosciute del periodo tardo rinascimentale e barocco, utilizzando criteri filologici e prassi esecutiva d’epoca. Di particolare rilievo le prime esecuzioni moderne del Ballet du Temple de la Paix di Jean-Baptiste Lully con la direzione di Barthold Kujiken, l’oratorio Santa Pelagia di Alessandro Stradella e la Messa a tre voci di Maurizio Cazzati. Hanno partecipato a rassegne internazionali come Roma Festival Barocco, MiTo, Les concerts à Saint-Germain (Ginevra) e Mille anni di Musica Italiana (Madrid). Hanno realizzato prime incisioni discografiche per Stradivarius (Milano) e per la casa tedesca CPO. Dal 2005 organizzano Regie Sinfonie, la stagione di musica barocca più importante di Torino. Dal 2017 gestiscono l’Istituto Musicale “Giuseppe Verdi” di Asti.

Maurizio Cadossi, nato a Parma nel 1964, si è diplomato in violino e viola al Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma. Ha frequentato corsi di alto perfezionamento con Henrik Szeryng e si è perfezionato con Renato Zanettovich. È altresì diplomato in violino barocco. Ha tenuto concerti in tutta Italia, Europa, Stati Uniti, Canada, Messico, Sud America e Giappone, collaborando con artisti come G. Carmignola, M. Brunello, C. Bartoli, K. Ricciarelli, J. Galway e altri. È primo violino dell’Orchestra Sinfonica di Savona.

Il concerto è organizzato nell’ambito di Regie Sinfonie e vede sul palco, insieme a Valentina Escobar e Maurizio Cadossi, anche Claudia Monti (violino), Enrico Gramigna (viola), Giovanna Vivaldi (violoncello) e Luca Pollastri (clavicembalo).

Redazione

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