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Scuola | 19 maggio 2026, 08:49

Una nuova scuola per un piccolo paese: a Castelnuovo Belbo si inaugura l’ampliamento della “Lorenzo Delponte”

Spazi moderni, biblioteca e nuova mensa grazie ai fondi Pnrr. Il sindaco Allineri: “Qui si fonda il futuro della nostra comunità, l’Europa serve quando arriva nelle aule dei nostri bambini”

Alcune immagini della giornata

Alcune immagini della giornata

 Per Castelnuovo Belbo quella di ieri è stata una giornata che resterà a lungo nella memoria collettiva. Alla presenza di numerose autorità civili, militari e religiose è stato inaugurato ufficialmente il nuovo ampliamento della scuola primaria “Lorenzo Delponte”, un intervento che ridisegna gli spazi scolastici del paese e che il sindaco Aldo Allineri definisce senza esitazioni “un momento di fondazione della nostra stessa comunità”.

L’opera di riqualificazione e ampliamento è stata resa possibile grazie a un bando del Ministero dell’Interno e, in modo determinante, ai finanziamenti del Pnrr – Piano nazionale di ripresa e resilienza, nell’ambito del programma NextGenerationEU promosso dall’Unione europea.
Un caso concreto di come risorse sovranazionali e nazionali possano trasformarsi in infrastrutture reali e servizi essenziali per la tenuta demografica e sociale dei piccoli comuni dell’Astigiano.

“Non un semplice atto amministrativo, ma un atto di fondazione”

Nel suo intervento, il sindaco Aldo Allineri ha messo l’accento sul significato profondo dell’opera per un paese di collina come Castelnuovo Belbo: “Come sindaco, ma prima ancora come cittadino di Castelnuovo Belbo, considero l’inaugurazione di un nuovo spazio scolastico non come un semplice atto amministrativo, ma come un momento di fondazione della nostra comunità”.
Questo ampliamento – ha aggiunto – è la dimostrazione che l’Europa, lo Stato e la Regione sono al fianco dei piccoli comuni, investendo dove la vita pulsante di un territorio ha più bisogno. Questo è il Pnrr che ci piace: un acronimo che trasforma i sacrifici fatti in mattoni e opportunità per i nostri figli”.

Allineri ha voluto sottolineare anche il lavoro dietro le quinte: “Questa scuola è il risultato di anni di progettazione, di pratiche, di confronti, di attese. Dietro ogni aula nuova ci sono uffici comunali che non si sono mai fermati, imprese che hanno lavorato con serietà, personale scolastico che ha sopportato il cantiere accanto alle lezioni”.
Il grazie del sindaco è andato agli uffici comunali, all’impresa costruttrice, alle maestranze, al corpo docente e a tutto il personale scolastico per la pazienza dimostrata durante i mesi di lavori.

Poi, lo sguardo si è spostato sui veri protagonisti della giornata, i bambini: “Questa scuola è per voi. Abbiatene cura, riempitela con i vostri sogni, la vostra curiosità e le vostre risate. Voi siete la ragione per cui abbiamo lavorato così duramente. Lunga vita alla scuola Lorenzo Delponte”.

Il coro dei bambini e gli interventi delle autorità

Subito dopo il discorso del sindaco, il momento forse più emozionante: tutti gli alunni della primaria si sono esibiti in un coro polifonico, unendo le voci per ringraziare simbolicamente l’amministrazione e le istituzioni per i nuovi spazi.
Una scena che ha restituito la misura di quanto l’intervento non sia solo edilizio, ma profondamente sociale e comunitario.

A seguire, si sono alternati i saluti istituzionali delle autorità presenti, che hanno richiamato il valore strategico di investire nella scuola nei piccoli centri. Tra gli ospiti, il capo di gabinetto della Prefettura di Asti Giuseppe Recupero, la funzionaria Pnrr Rita Ilardo, l’onorevole Marcello Coppo, il consigliere regionale Debora Biglia e il presidente della Provincia di Asti Simone Nosenzo, che hanno rimarcato il ruolo della “Lorenzo Delponte” come presidio educativo e presidio di futuro per il territorio.
La cerimonia si è conclusa con la benedizione dei nuovi locali da parte di padre Maria Luciano Piras, che ha invocato protezione e prosperità per l’intera comunità scolastica.

Taglio del nastro con il “sindaco dei ragazzi” e visita ai nuovi spazi

Il clou della mattinata è stato il taglio del nastro: a compiere il gesto, in un ideale passaggio di testimone generazionale, è stato il sindaco Aldo Allineri insieme al sindaco dei ragazzi, Beatrice Ndreka.
Un’immagine che riassume bene lo spirito della giornata: istituzioni e nuove generazioni fianco a fianco nell’aprire le porte della scuola rinnovata.

Le autorità, i docenti, i genitori e i cittadini sono poi stati accompagnati in una visita guidata alla nuova ala dell’edificio, progettata secondo i più moderni standard di edilizia scolastica, sostenibilità e benessere didattico.

Due gli ambienti simbolo del progetto:

La nuova biblioteca scolastica: un luogo pensato come “centro di scoperta”, luminoso e accogliente, dove i ragazzi possano incontrare i libri come strumenti di libertà e crescita, fin dai primi anni del percorso educativo.

Il nuovo locale mensa: non un semplice refettorio, ma un’estensione dell’aula, in cui i momenti del pasto diventano occasione di educazione alimentare, socializzazione e costruzione di relazioni significative tra pari.

Una comunità attorno alla scuola

Alla festa hanno preso parte anche il direttore dell’Agenzia delle Entrate Marco Curto, il presidente del Coordinamento di Protezione civile Gianfranco Castagna, il presidente della Comunità collinare “Vigne e Vini” Luca Gabutto, diversi sindaci del territorio, i consiglieri comunali, il maresciallo Rocco Curcio, comandante della stazione dei Carabinieri, i volontari della Protezione civile locale, il presidente dell’A.S.D. New Castle Giovanni Irudal e le dirigenti scolastiche Patrizia Gallo, Isabella Cairo e Adriana Margaria.
Una presenza larga che dà la misura di quanto la scuola “Lorenzo Delponte” sia percepita come un bene comune che va oltre i confini di Castelnuovo Belbo.

Quando un piccolo comune inaugura una scuola ampliata e moderna – ha sottolineato il sindaco – manda un messaggio chiarissimo: qui non si chiude, qui si investe. È un segnale alle famiglie che scelgono di restare, vivere e crescere i propri figli in collina: questo territorio ha futuro e vitalità”.

L’ampliamento della scuola primaria “Lorenzo Delponte” diventa così simbolo di una strategia più ampia: usare le risorse del Pnrr per rafforzare i presìdi educativi nei piccoli centri, contrastando lo spopolamento e restituendo centralità ai paesi che compongono il mosaico dell’Astigiano.

Redazione

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