(Adnkronos) - “Il bullismo nasce da un linguaggio aggressivo. Si è persa la capacità di dialogare, ma si reagisce solo”. Lo ha detto Alessia Pieretti, consigliera delegata di Roma Capitale, nonché ex atleta e vincitrice di una Coppa del Mondo nel pentathlon. Durante il suo intervento alla Maratona del Bullismo 2026 organizzata dall'Osservatorio Nazionale sul bullismo e sul disagio giovanile al palazzo dell'Informazione dell'Adnkronos Pieretti ha descritto i progetti avviati nell’amministrazione per contrastare il fenomeno del bullismo. Uno tra tutti il progetto “Patente 4.0” che unisce la consapevolezza digitale e il mondo dello sport. “Si cerca attraverso la narrazione con gli atleti di dialogare con i ragazzi per capire quale direzione prendere”. Gli atleti diventano gli esempi perfetti per dimostrare l’importanza del tempo. “Siamo abituati a ottenere tutti in maniera veloce, ma raggiungere un obiettivo richiede tempo, come per gli atleti che per ottenere una medaglia hanno bisogno di un lungo allenamento”, ha spiegato la consigliera. Tra gli altri progetti quello nel comune di Monterotondo. “Abbiamo portato i ragazzi in piazza a provare lo sport. Perché l’attività sportiva deve diventare una realtà stabile e importante nella formazione”.









