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Economia e lavoro | 22 maggio 2026, 06:26

Il disegno di legge Semplifica Piemonte ottiene il via libera in prima commissione

Accelerazione per il provvedimento della Regione. L'assessore Vignale annuncia un tavolo di confronto e nuove misure per sburocratizzare la pubblica amministrazione

Immagine realizzata con ausilio di AI

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A meno di due mesi dalla prima seduta, svoltasi lo scorso 26 marzo, il disegno di legge Semplifica Piemonte incassa l'ok della Prima commissione consiliare e si prepara ad approdare in Aula per l'esame definitivo. Si tratta di un'accelerazione significativa, che conferma quanto il tema della sburocratizzazione rappresenti una priorità concreta per la Regione Piemonte, chiamata a rispondere a una domanda sempre più pressante da parte di cittadini, imprese e istituzioni del territorio.

Un intervento strutturale per il territorio

A delineare la visione politica della misura è l'assessore regionale alla Semplificazione, Gian Luca Vignale. Per chiarire gli intenti della giunta e allontanare l'ipotesi di una manovra puramente teorica, l'esponente dell'esecutivo ha precisato: "Non è una legge di bandiera, ma un intervento per incidere davvero sul funzionamento della pubblica amministrazione, dando risposte concrete già nel 2026".

Il testo introduce infatti diverse innovazioni pratiche, a partire dalla creazione di un Tavolo della Semplificazione. Questo organo riunirà le forze sociali, il mondo imprenditoriale e gli atenei con il compito di individuare le misure di sfoltimento burocratico più urgenti da attuare. Tra le altre novità del pacchetto spiccano l'istituzione del soccorso istruttorio, la realizzazione di un portale unico di accesso e la nascita di una speciale squadra dedicata al sostegno operativo degli enti locali.

Il principio di non aggravamento

Un passaggio cruciale della norma riguarda l'introduzione del principio di non aggravamento, pensato espressamente per evitare che le delibere e le leggi regionali risultino più stringenti e impattanti rispetto alle direttive varate dallo Stato.

Consapevole della difficoltà del percorso che attende la macchina istituzionale, l'assessore Gian Luca Vignale ha voluto ribadire l'urgenza di questa transizione e ha concluso: "Semplificare è una delle sfide più complesse, ma è una sfida che non possiamo più rinviare". Ora il fascicolo passa al consiglio per l'approvazione finale.

Redazione

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