La lista civica Ambiente Asti esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Carlo Petrini, figura centrale nel dibattito internazionale su cibo, ecologia e giustizia sociale.
Petrini è stato ricordato come un innovatore capace di trasformare il rapporto tra uomo, ambiente e alimentazione, promuovendo un modello culturale fondato su sostenibilità, rispetto della terra e valorizzazione delle comunità locali. Il suo lavoro ha contribuito alla nascita e alla diffusione del movimento Slow Food e della rete globale di Terra Madre, che ha coinvolto produttori, contadini e realtà provenienti da tutto il mondo.
“Carlin Petrini non è stato solo un teorico dell’ecologia, ma un grande ispiratore di un nuovo umanesimo planetario”, si legge nella nota diffusa da Ambiente Asti. “Ci ha insegnato che difendere l’ambiente significa difendere la dignità di chi lo coltiva e la qualità della vita delle comunità”.
Il legame tra Petrini e il territorio astigiano è stato più volte sottolineato nella nota, con il ricordo delle edizioni di Terra Madre ospitate ad Asti, che hanno visto la partecipazione di comunità del cibo provenienti da diversi Paesi, tra cui Senegal e Benin. Eventi che hanno trasformato la città in un punto di incontro globale all’insegna della biodiversità e dello scambio culturale.
Ambiente Asti ha infine ribadito l’impegno a proseguire il percorso tracciato da Petrini: “La sua eredità morale, culturale e politica rimarrà un faro per chiunque si batta per un futuro sostenibile, in cui giustizia sociale e tutela ambientale procedano insieme”.














