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Cronaca | 25 maggio 2026, 16:32

Ordinanza anti-alcol, stop anticipato alla vendita per asporto nella “zona calda” della città

Giacomini: “Rimessa in atto la misura, anticipata di un’ora, in linea con il ddl Sicurezza e contro la malamovida”

Via Cavour, una delle zone interessate dall'ordinanza

Via Cavour, una delle zone interessate dall'ordinanza

Dal 1 giugno al 31 ottobre 2026 ad Asti scatta una nuova stretta sulla vendita di alcolici e superalcolici in alcune aree considerate più sensibili della città. L’ordinanza sindacale  25 del 25 maggio 2026 riprende e aggiorna il provvedimento già adottato un anno fa, anticipando di un’ora – dalle 19 alle 18 – il divieto di vendita per asporto di bevande alcoliche e superalcoliche in una vasta fascia che comprende corso Einaudi, piazza Medaglie d’oro, Movicentro e zona stazione.

L’assessore alla Sicurezza Luigi Giacomini sintetizza così la scelta dell’amministrazione: “Si rimette in atto l’ordinanza di vendita superalcolici nella zona più sensibile della città anticipandola di un’ora rispetto alla precedente. Il tutto per inserirsi negli strumenti che entreranno in atto a contrastare anche la malamovida e allinearsi al ddl Sicurezza di recente approvazione”.

Dove e quando scatta il divieto

Nel dettaglio, l’ordinanza stabilisce che, dal 1 giugno al 31 ottobre:

dalle 18 è vietata la vendita per asporto di bevande alcoliche e superalcoliche per esercizi pubblici, attività commerciali e artigianali situati:

nel tratto di corso Einaudi tra corso Savona e piazza Leonardo da Vinci

in piazza Medaglie d’oro e zona Movicentro, con l’adiacente segmento di via Artom

nel primo tratto di via Cavour (fino all’incrocio con via Comentina e via San Quirico)

in piazza Marconi e area antistante la stazione ferroviaria, compresa via Camisola

all’interno dell’area delimitata da corso Matteotti (tra piazza Marconi e via San Francesco), via San Francesco e corso Gramsci fino a piazza Marconi.

il venerdì, sabato e domenica, in tutto il centro abitato come definito dal Codice della strada, è anticipato alle 21 il divieto di vendita per asporto di bevande alcoliche e superalcoliche per gli esercizi di vicinato di genere alimentare e misto.

Restano valide le norme nazionali sugli orari di vendita e somministrazione notturna già richiamate nel provvedimento.

Motivazioni e sanzioni previste

Nelle premesse l’amministrazione richiama i fenomeni di bivacco, degrado, abbandono di bottiglie e lattine, disturbo alla quiete pubblica e comportamenti aggressivi segnalati da residenti, comitati di quartiere e forze dell’ordine in quelle zone, soprattutto nei mesi primaverili ed estivi e in concomitanza con eventi di richiamo. L’ordinanza si inserisce nel quadro del protocollo d’intesa tra Prefettura, Questura, Comune e associazioni di categoria, che punta a rendere più sicuro il divertimento serale e notturno, contenendo assembramenti e rumore all’aperto.

In caso di violazione delle disposizioni, per gli esercenti è prevista una sanzione amministrativa da 25 a 500 euro.

Betty Martinelli

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