/ Sanità

Sanità | 28 maggio 2026, 16:40

Bullismo e cyberbullismo, ad Asti un convegno per costruire una rete tra scuola, sanità e giustizia

Sabato 13 giugno al Polo universitario Uni-Astiss "Rita Levi Montalcini" un incontro promosso da AIDM Asti con Ordine dei medici, Asl e professionisti del territorio per affrontare il fenomeno con un taglio clinico, educativo e giuridico

Immagine realizzato con ausilio di AI

Immagine realizzato con ausilio di AI

Il bullismo e il cyberbullismo come emergenza sociale e sanitaria, da affrontare non con interventi isolati ma attraverso una rete stabile di competenze. È questo il filo conduttore del convegno "Il bullismo: aspetti, esperienze e proposte multidisciplinari", in programma sabato 13 giugno al Polo universitario Uni-Astiss "Rita Levi Montalcini" di Asti, promosso dall’Associazione italiana donne medico, sezione di Asti, in collaborazione con l’Ordine provinciale dei medici chirurghi e degli odontoiatri di Asti.

L’iniziativa si rivolge a medici, professionisti della salute, insegnanti, studenti, operatori del sociale, figure del mondo della giustizia e alla cittadinanza. L’obiettivo dichiarato è quello di approfondire le dinamiche del fenomeno, le ricadute psicofisiche sulle vittime e gli strumenti utili per riconoscere in tempo i segnali di disagio e intervenire con tempestività.

Un approccio che mette insieme più sguardi

Il bullismo viene descritto dagli organizzatori come una realtà complessa, che coinvolge lo sviluppo neuropsicologico del singolo, le dinamiche del gruppo-classe e anche le responsabilità civili e penali che possono derivarne. Per questo il convegno punta a superare una lettura emergenziale del problema, con l’intenzione di costruire una rete territoriale permanente capace di offrire una tutela insieme clinica, educativa e giuridica.

In questa prospettiva, il programma mette in dialogo professionalità differenti. Si parlerà del lato biologico del bullismo, di inquadramento neuropsichiatrico, di disagio psichico in ottica di genere, di strategie psico-relazionali ed educative, ma anche dei profili giuridici legati alla prevenzione, alla tutela e alla responsabilità.

Relatori e programma

L’apertura dei lavori è prevista alle 8.30 con l’accoglienza dei partecipanti, seguita dai saluti di Barbara Caimi, direttore sanitario di Asl Asti, Maria Gabriella Saracco, presidente di AIDM Asti, e Claudio Lucia, presidente dell’Ordine dei medici di Asti. Sono inoltre previste la presentazione dell’associazione affidata a Gabriella Tanturri, delegata regionale AIDM Piemonte, e quella del convegno a cura di Rossana Bagna, consigliera AIDM e coordinatrice dell’evento.

La prima sessione, moderata da Mariachiara Martina Strozzi, vedrà gli interventi di Francesco Scalfari, Davide Traetta, Francesca Maio e Daniela Ciriotti. Nella seconda parte della mattinata interverranno invece Maria Stella Perrone ed Emanuela Carelli con una riflessione sulla forza della rete educativa, quindi Silvia Mirate sui profili giuridici del bullismo; è stato inoltre invitato un rappresentante delle forze dell’ordine.

 AIDM Asti sottolinea la volontà di offrire strumenti concreti a chi, per ruolo professionale o responsabilità educativa, si trova a contatto con i giovani. L’associazione scrive: "Il nostro obiettivo è fornire strumenti concreti per riconoscere precocemente i segnali di disagio. La salute dei giovani passa attraverso l’ascolto e la prevenzione del bullismo in ogni sua forma".

Accanto al contenuto scientifico e formativo, gli organizzatori evidenziano anche la scelta di adottare per l’evento una politica "paperless", con la diffusione della locandina e dei materiali informativi quasi esclusivamente attraverso canali digitali. Una decisione che, spiegano, intende ridurre l’impatto ambientale e rafforzare un’idea di salute che tenga insieme attenzione alla persona e responsabilità verso il contesto in cui vive.

Il convegno è aperto al pubblico, ma gli organizzatori consigliano la prenotazione attraverso i canali ufficiali dell’associazione. L’evento è organizzato da AIDM Asti e Ordine dei medici di Asti, con il patrocinio di Asl AT Regione Piemonte.


 

Redazione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MAGGIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium