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Cultura e tempo libero | 31 maggio 2026, 06:20

Musei di Asti, giugno tra mostre, archeologia e laboratori per bambini

App ufficiale per facilitare l'accesso ai siti del circuito museale. In programma visite guidate, eventi per famiglie e il racconto della collezione orientale

Musei di Asti, giugno tra mostre, archeologia e laboratori per bambini

Con l’arrivo di giugno, i Musei di Asti invitano cittadini e visitatori a vivere la città con un ritmo più disteso, tra mostre temporanee, percorsi archeologici, laboratori per i più piccoli e occasioni per tornare ad abitare gli spazi culturali con calma e attenzione. Il nuovo mese si presenta così come un tempo favorevole per attraversare sale, collezioni e luoghi che custodiscono storia, dettagli e nuove prospettive sul patrimonio astigiano.

A fare da filo conduttore è proprio l’idea di una visita lenta, capace di mettere in relazione arte, memoria e paesaggio urbano, all’interno di un sistema museale che continua a proporsi come uno dei presìdi culturali più significativi della città.

Le mostre temporanee

Tra gli appuntamenti da segnalare c’è "L’arte del tessuto, il tessuto nell’arte", mostra curata da Francesco Antonio Lepore e Samantha Panza, nata da un’idea di Confartigianato Imprese Piemonte per celebrare la Giornata nazionale del Made in Italy. L’iniziativa è realizzata da Fondazione Asti Musei, Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, Regione Piemonte e Città di Asti, in collaborazione con Principessa Valentina e IIS Castigliano. Un progetto che mette al centro il dialogo tra manifattura, creatività e linguaggi artistici, valorizzando il tessuto non solo come materiale, ma anche come espressione culturale e identitaria.

Prosegue poi a Palazzo Alfieri la mostra "Sergio Unia, sculture e disegni. La donazione", visitabile fino al 27 settembre 2026 tutti i giorni dalle 10 alle 19, con ultimo ingresso alle 18. L’allestimento presenta una collezione inedita composta da ventisei sculture in gesso e ventisei disegni su carta, realizzati dagli anni Ottanta a oggi e donati dallo scultore torinese alla Fondazione Eugenio Guglielminetti, che li custodirà nel proprio patrimonio. Un’esposizione che consente di entrare nel mondo creativo di Sergio Unia, seguendone da vicino il segno, la materia e la sensibilità plastica.

Gli eventi di giugno

Il 13 giugno, alle 17, in occasione delle Giornate Europee dell’Archeologia, è in programma "Tracce, reperti, storie: l’archeologia svelata a Sant’Anastasio", uno speciale tour guidato all’interno della Cripta e Museo di Sant’Anastasio. Si tratta di uno dei luoghi più suggestivi del patrimonio cittadino, capace di restituire, attraverso i reperti e la struttura stessa del sito, una lettura profonda della storia più antica di Asti. L’iniziativa offrirà al pubblico la possibilità di entrare in uno scrigno di rara bellezza, tra le testimonianze archeologiche più significative del panorama piemontese.

Spazio anche alle famiglie e ai bambini con "Paesaggi da asporto: crea la tua scatola delle meraviglie", in programma il 26 giugno alle 16,30. L’attività, rivolta ai bambini dai 4 ai 12 anni, prevede un percorso guidato seguito da un laboratorio creativo. Il tema sarà quello del paesaggio, inteso come esperienza di scoperta, osservazione e memoria: partendo dalla visione di dipinti conservati in museo, i partecipanti saranno invitati a costruire una personale "scatola dei ricordi", pensata per custodire piccoli tesori estivi. Un modo semplice ma efficace per avvicinare i più piccoli all’arte attraverso il fare e l’immaginazione.

Uno sguardo sulle collezioni

Accanto a mostre ed eventi, il sistema museale continua anche a valorizzare i propri patrimoni permanenti. Tra gli oggetti che attirano l’attenzione c’è, ad esempio, lo specchio senza manico di bronzo bianco conservato nella Collezione Orientale di Palazzo Mazzetti. Donato alle collezioni civiche nel 1920 da Mariateresa Guglielminetti, sorella di Enrico II, contrammiraglio della Regia Marina Militare, questo oggetto racconta un frammento di raffinatezza e mito dell’antico Giappone, confermando la ricchezza e la varietà delle raccolte custodite nei musei astigiani.

È anche attraverso dettagli come questo che il circuito cittadino invita il pubblico a guardare con maggiore attenzione le collezioni, riscoprendo non solo i capolavori più noti, ma anche quei reperti e quegli oggetti che sanno aprire nuove curiosità e nuovi racconti.

La novità della app

Tra le novità più rilevanti del periodo c’è anche la nuova app ufficiale di Musei di Asti, pensata per facilitare l’ingresso dei visitatori ai musei compresi nel sistema SmarTicket. L’applicazione riguarda Palazzo Mazzetti, Cripta di Sant’Anastasio, Palazzo Alfieri, Museo Guglielminetti, Domus Romana, Torre Troyana e Complesso di San Pietro in Consavia.

I biglietti acquistati, sia in formato digitale sia cartaceo, sono infatti dotati di QR code da mostrare e far scansionare nei lettori presenti all’ingresso di ciascun sito, rendendo più semplice e immediata la fruizione dei diversi spazi museali. Una novità pratica, che si inserisce nel percorso di valorizzazione del patrimonio cittadino e nella volontà di rendere la visita sempre più accessibile e funzionale.

In questo quadro, giugno si presenta come un mese particolarmente adatto per riavvicinarsi ai musei cittadini, tra occasioni di approfondimento, esperienze per famiglie e nuove modalità di accesso a un patrimonio che continua a raccontare Asti da prospettive diverse.

Redazione

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