Tra i ventotto fotografi della Polisportiva Cassa di Risparmio di Asti che hanno ripreso varietà e bellezza del nostro territorio a comporre la mostra fotografica "MioAstigiano. Mio, tuo, nostro", due, Germana Ciardullo e Doriano Azzena, hanno scelto come soggetto Castagnole delle Lanze. Altro invito a scoprire il meglio dell'Astigiano, obiettivo dell'esposizione, ospitata, da un po', negli affascinanti spazi del Museo Diocesano di Asti. Mi auguro la abbiate già visitata, almeno una volta. Così non fosse, ahi, ahi, avete comunque tempo fino al 28 giugno, aperta al pubblico il venerdì pomeriggio, il sabato e la domenica mattina e pomeriggio.
Scelta più che comprensibile, considerata la bellezza di Castagnole delle Lanze, tra stradine acciottolate, palazzi storici, antichi luoghi sacri e una torre panoramica immersa nel verde; arte e storia, in un racconto che si arricchisce passo dopo passo, foto dopo foto.
Paese d’indubbio valore, non a caso premiato con la Bandiera Arancione del Touring e, nel 2022, con l’entrata nel novero dei Borghi più belli d’Italia. Piccolo, antico, ricco di storia, di cultura e di suggestivi panorami in cui perdersi e ritrovarsi, ha tra i suoi maggiori punti d’interesse, la spettacolare parrocchiale di San Pietro in Vincoli, uno dei massimi esempi di barocco piemontese. Non fermatevi al sontuoso esterno, preludio dello sfarzo di affreschi, dipinti e stucchi che custodisce al suo interno. E poi fatevi conquistare dal borgo, scrigno pieno di tesori, tra vie e vicoli caratteristici, anche arricchiti con opere d’arte contemporanea, come i portici multicolore di via Ener Bettica e il Portico di Tristano e Isotta, dedicato agli innamorati, dipinto dal maestro Vincenzo Piccatto.
Da venerdì 19 a domenica 21 giugno prossimi, avremo diversi motivi in più per frequentare Castagnole, in occasione della seconda edizione di “Nero Sublime”, rassegna pensata per celebrare il tartufo nero estivo, con mercato, attività didattiche ed esperienziali, musica, arte, cibi e vini. Un patrimonio di biodiversità, tradizione e identità locale che trova valore in un ’imperdibile e “sublime” evento, diffuso tra le vie del centro storico. Tra il tanto proposto, non mi perderei la “Cena di Gala”, in programma venerdì, organizzata in occasione della Notte Romantica dei Borghi più belli d’Italia e ospitata al Belvedere di Piazza Balbo, con menu fortemente ispirato dal tartufo nero e dai sapori del territorio. E poi, sicuramente da non perdere il Villaggio del Tartufo e delle Eccellenze, con stand dedicati alla vendita e alla valorizzazione del tartufo nero e dei prodotti locali, sotto i caratteristici portici colorati del posto, per portarsi a casa il piacere del Nero.














