ROMA (ITALPRESS) - "Oggi diamo il quadro giuridico, dobbiamo costruire un quadro giuridico compatibile con gli accordi internazionali. Nel contempo si sta andando avanti con la sperimentazione dei nuovi reattori, quindi è da ritenersi che sarà possibile verso la metà degli anni '30". Così il ministro dell'Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, a margine dell'evento sulla crisi energetica in corso a Varese, quanto ai tempi per il nucleare in Italia. "Il nucleare può dare all'Italia energia continuativa, può renderci più competitivi e dare risposte alle domande dei giovani del futuro", ha aggiunto. "Il nucleare è prima di tutto un'energia pulita, quindi decarbonizzata. Il nuovo nucleare non è più fatto dalle grandi centrali ma da da piccoli reattori super sicuri, anche se poi naturalmente questo deve essere sempre verificato", ha sottolineato. "In Italia - ha siegato il ministro - consumiamo 315 miliardi di kilowattora all'anno e fra una quindicina di anni, anche con gli strumenti come i Data Center, avremo bisogno di almeno 100 miliardi in più di kilowattora. Possiamo certamente aumentare idroelettrico, geotermico, ma se vogliamo essere in grado di dare una risposta futura ai giovani dobbiamo essere in grado di integrare con energia continuativa come il nuovo nucleare", ha concluso Pichetto.(ITALPRESS).-Foto: Ipa Agency-
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