/ Cultura e tempo libero

Cultura e tempo libero | 24 giugno 2026, 12:14

Voglia Dì - Arcipelago FuoriLuogo: il nuovo festival che celebra l'anima culturale della città

Un ricco cartellone di eventi, laboratori e incontri per valorizzare il centro di aggregazione in vista dei suoi dieci anni. Otto realtà del territorio unite in una co-progettazione dal basso

Immagini di MerfePhoto

Immagini di MerfePhoto

Un atto celebrativo per dare voce e spazio a tutte le realtà che, giorno dopo giorno, vivono e animano letteralmente il centro culturale cittadino. Sabato 27 giugno prenderà vita la prima edizione di Vogliadì - Arcipelago FuoriLuogo, un nuovo festival che promette di diventare un appuntamento di riferimento per la comunità.

L'evento, ospitato negli spazi di FuoriLuogo, farà da apripista ai futuri festeggiamenti per i dieci anni di apertura della struttura, abbracciando il decennio 2017-2027 con una giornata densa di appuntamenti.

 Riccardo Crisci e Inti Sartoretto

Una co-progettazione nata dal basso

L'iniziativa si distingue fin da subito per la sua natura profondamente corale, frutto del lavoro sinergico di otto associazioni locali. Si tratta di una co-progettazione dove ogni aspetto è stato curato collettivamente, mantenendo la visione originale del recupero dell'ex palestra Muti: non un contenitore chiuso, ma un hub civico aperto e dinamico.

Il manifesto d'intenti degli organizzatori è chiaro: "Vogliadì è un festival culturale che nasce dal lavoro sinergico di otto realtà del territorio che hanno deciso di fare ciò che gli riesce meglio: creare. Creare spazi liberi e sicuri in cui sperimentare e sperimentarsi".

La metafora scelta per descrivere questa rete è molto suggestiva. "Per farlo abbiamo pensato a FuoriLuogo come a un grande arcipelago. Non l'insieme delle isole, bensì il mare che le separa e allo stesso tempo le tiene unite", sottolineano i promotori. L'auspicio è far crescere la rassegna anno dopo anno, coinvolgendo sempre più soggetti in questo dialogo continuo tra la cittadinanza e le istituzioni.

Il programma tra arte, moda e creatività

Il cartellone di sabato è un mosaico di attività per tutte le età, per le quali è richiesta la prenotazione tramite i canali social. La mattina si apre alle 10.30 con Alchimie Urbane/SOU e il laboratorio artistico Tratti Ritratti, un percorso di autoritratto dedicato ai bambini dai 6 ai 12 anni. Alle 12 i libri diventano protagonisti in modo inaspettato con Cuba Libri: un aperitivo artistico dedicato al Caviardage, una tecnica per creare opere d'arte cancellando le parole superflue dalle pagine.

Il pomeriggio riparte alle 14.30 con un occhio alla sostenibilità grazie allo swap party di Asti Slow Fashion, dove sarà possibile scambiare fino a cinque capi d'abbigliamento. Alle 15 la Piccola libreria indipendente proporrà un suggestivo laboratorio di scrittura creativa per sciogliere "quelle parole rimaste in sospeso troppo a lungo", seguito alle 16.30 da letture immersive per i più piccoli all'interno di un "cube", in collaborazione con Alchimie/SOU.

Dallo sport al dj set per accogliere l'estate

Parallelamente, alle 15.30 i giovani esploratori potranno cimentarsi in una caccia al tesoro fotografica, trasformando la città in un museo a cielo aperto. Alle 16 tornerà la creatività con Cuba Libri per una pittura collettiva: al suono del gong, le tele passeranno di mano in mano per creare opere condivise.

La serata si aprirà alle 19 con il Visionary Space, un momento di confronto politico e sociale nato dall'incontro tra l'associazione Visionary e Rassegna L'école. I partecipanti si riuniranno in tavoli di lavoro, producendo un documento finale sullo stato di salute della vita associativa astigiana.

Alle 21.15 i riflettori si sposteranno sul calcio con La Pinta di Sport, che ospiterà in un dialogo aperto Vasile Mogos, atleta partito dai campi astigiani e arrivato fino alla ribalta internazionale. La chiusura, dalle 22 fino alle 2, sarà affidata al collettivo Culture, con un dj set pensato per ballare e celebrare insieme l'inizio dell'estate.

Il festival ha come maggior sostenitore la Fondazione Compagnia di San Paolo, con il contributo di Regione Piemonte e Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, e il sostegno di Asp e Banca Reale.

Redazione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GIUGNO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium