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Scuola | 13 luglio 2026, 16:48

Ambiente Asti: “Sul futuro del CPIA servono responsabilità e una progettualità concreta”

L’associazione esprime solidarietà alla comunità scolastica e chiede alle istituzioni un piano condiviso per garantire spazi adeguati e intercettare i finanziamenti destinati all’edilizia scolastica

Ambiente Asti: “Sul futuro del CPIA servono responsabilità e una progettualità concreta”

Ambiente Asti interviene sul futuro del Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti (CPIA) di Asti, esprimendo piena solidarietà alla dirigente scolastica, ai docenti, al personale ATA e alle migliaia di studenti che ogni giorno, nonostante le difficoltà organizzative e logistiche, garantiscono il funzionamento di un servizio pubblico essenziale.

Nel comunicato l’associazione sottolinea il valore della campagna di sensibilizzazione promossa nelle scorse settimane dalle Rappresentanze Sindacali Unitarie (RSU) del CPIA, che ha raccolto migliaia di firme e ha riportato al centro del dibattito pubblico il ruolo dell’istruzione degli adulti. Un’iniziativa che ha suscitato anche prese di posizione da parte di gruppi politici in Comune e in Regione, oltre alla solidarietà di numerose realtà sociali del territorio.

Secondo Ambiente Asti, la mobilitazione ha permesso di far comprendere come il CPIA rappresenti un presidio di inclusione, formazione e crescita per l’intera comunità. Ora, però, è il momento di trasformare l’attenzione in azioni concrete.

L’associazione richiama quindi le istituzioni alle proprie responsabilità, sostenendo che una scuola in costante crescita e punto di riferimento per migliaia di persone non possa continuare a fronteggiare da sola i problemi legati agli spazi e alle infrastrutture. In particolare, viene chiesto al Comune di Asti di assumere un ruolo di coordinamento, lavorando insieme alla dirigenza scolastica, alla Provincia e agli altri enti competenti per costruire un progetto credibile sul futuro del CPIA.

Tra gli obiettivi indicati vi è quello di intercettare i finanziamenti nazionali destinati all’edilizia scolastica e alle infrastrutture educative. “Le risorse esistono – evidenzia Ambiente Asti – ma vengono assegnate ai territori che presentano progetti solidi, condivisi e pronti a essere finanziati”. Nel comunicato si sottolinea inoltre come, negli ultimi anni, il CPIA sia stato escluso da queste opportunità.

Per l’associazione, investire nell’istruzione degli adulti significa investire nello sviluppo economico e sociale del territorio, favorendo inclusione, occupazione, partecipazione civica e qualità della convivenza.

Da qui l’appello affinché il futuro del CPIA diventi una priorità nell’agenda delle istituzioni locali. “Non servono polemiche – conclude Ambiente Asti – ma una visione condivisa e la volontà di costruire un percorso che garantisca alla scuola spazi adeguati e prospettive di sviluppo”. La solidarietà espressa alla comunità scolastica, aggiunge l’associazione, dovrà tradursi in atti amministrativi, progettazione e investimenti, perché il CPIA rappresenta “un investimento sul futuro di Asti” e sul diritto all’istruzione di chi sceglie di formarsi e costruire il proprio percorso di vita sul territorio.


 

Redazione

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