"Coltiviamo comunità, costruiamo futuro". Più che un semplice slogan, è un vero e proprio manifesto quello che annuncia la nascita del nuovo Mercato contadino nel quartiere San Fedele ad Asti. Un'espressione potente che riassume l'ambizione di un progetto nato per ridisegnare il rapporto tra città e campagna, tra chi produce e chi consuma. L'appuntamento, segnato in agenda per mercoledì 29 luglio alle 20, si terrà presso la sede del Circolo F. Cane in via Trilussa 3. Non sarà un semplice momento commerciale, ma un incontro di presentazione aperto a tutta la cittadinanza, un'occasione per conoscere da vicino il "nuovo progetto di Mercato contadino" direttamente dai suoi protagonisti.
Al cuore del progetto: territorio, qualità e volti
In prima fila nell'organizzazione c'è la Cia (Agricoltori Italiani) Alessandria-Asti, partner fondamentale di questa iniziativa. La loro presenza garantisce la qualità e la tracciabilità dei prodotti che animeranno il mercatino, portando sulla tavola degli astigiani il meglio delle eccellenze locali. La filosofia che muove Cia in questo progetto è chiara: la filiera corta non è solo una scelta economica, ma una scelta etica. Si tratta di sostenere l'agricoltura locale, spesso portata avanti da piccole realtà che con passione e fatica presidiano il territorio, tutelando la biodiversità e offrendo prodotti stagionali freschi e genuini.
Coltiviamo comunità: l'unione tra Comitato San Fedele e Cia
Ma il progetto non si fermerebbe al semplice mercato senza il forte radicamento sul territorio offerto dal Comitato San Fedele. È da questa sinergia, da questo dialogo tra le esigenze del quartiere e l'offerta dei produttori locali, che nasce l'iniziativa. L'obiettivo comune, come recita un altro motto presente sulla locandina, è quello di essere "Uniti per vincere!", una vittoria che va misurata non in termini di profitto, ma di benessere per la comunità. All'incontro di presentazione interverranno due figure chiave per illustrare le ragioni e gli obiettivi del progetto: il presidente del Comitato San Fedele e il vicepresidente di Cia Alessandria-Asti. Saranno loro a spiegare come il mercato non sia solo un luogo dove comprare frutta e verdura, ma uno spazio dove ricostruire relazioni autentiche tra produttori e consumatori, basate sulla fiducia e sulla conoscenza reciproca.
Costruiamo futuro: una visione di lungo periodo
Il progetto di San Fedele guarda lontano, verso un futuro dove la sostenibilità non è più un'opzione, ma una necessità. Un futuro dove l'agricoltura locale gioca un ruolo centrale nel garantire la sicurezza alimentare e la tutela dell'ambiente. Un futuro dove i quartieri tornano ad essere luoghi di aggregazione e socialità, anche grazie alla presenza di mercati che ne rivitalizzano gli spazi. Partecipare all'incontro del 29 luglio non significa quindi solo interessarsi a un nuovo mercatino, ma condividere una visione, un impegno per un futuro più sostenibile e a misura d'uomo. E come ogni buona festa che si rispetti ad Asti, l'incontro non poteva che chiudersi in convivialità: al termine della presentazione, infatti, è prevista una spaghettata offerta dal Comitato in collaborazione con i produttori. Un modo semplice ma concreto per festeggiare insieme la nascita di questa nuova comunità e gettare le basi per un futuro da costruire, insieme.











![Rissa ad Asti: parla il proprietario del locale di via Cavour chiuso dalla questura [VIDEO] Rissa ad Asti: parla il proprietario del locale di via Cavour chiuso dalla questura [VIDEO]](https://www.lavocediasti.it/typo3temp/pics/L_5ef25d07bb.jpg)


