Osservandole distrattamente, potrebbero quasi sembrare una postmoderna installazione artistica a cielo aperto. Ma guardandole con più attenzione, le foto inviate da un lettore e riprese in un post social “raccontano” tutt’altra storia.
Sulla sedia da campeggio posizionata all’intersezione tra corso Gramsci e via Omedè, si distinguono chiaramente due bottiglie di birra (entrambe vuote) posizionate sui due braccioli e il collo di una terza bottiglia che spunta da sotto una vecchia coperta.

Molto più probabile, quindi, si tratti del riparo improvvisato di qualche senza fissa dimora che ha curiosamente scelto di collocarlo in un punto che, come accennato all’inizio, ad uno sguardo superficiale può apparire grottesco ma in realtà attesta (qualora ce ne fosse ancora bisogno) lo stato di degrado di alcune aree cittadine dove il concetto di “decoro urbano” suona più come una vana promessa elettorale che non come un obiettivo da raggiungere.















