Si sono conclusi ieri i sedicesimi di finale della Coppa Italia di Eccellenza, con le gare di ritorno che hanno definito il quadro delle squadre qualificate al turno successivo. In campo anche le tre formazioni astigiane impegnate nella competizione, con un bilancio di una qualificazione e due eliminazioni.
Non riesce a ribaltare il risultato dell’andata lo Spartak San Damiano, che cade nuovamente contro l’Albese. I biancazzurri si impongono ancora per 2-0, replicando il risultato maturato nella prima sfida e chiudendo così la doppia gara con un netto 4-0 complessivo. Per i sandamianesi termina dunque al primo turno il percorso in Coppa Italia.
Festa invece per il San Domenico Savio, che conquista nuovamente il derby astigiano contro la Pro Villafranca. Dopo il successo ottenuto all’andata, i gialloverdi bissano la vittoria anche davanti ai propri tifosi, imponendosi per 2-1. A decidere la sfida sono le reti di Paolin e Rainero.
È invece iniziato il cammino in Coppa Italia di Promozione, competizione partita dai trentaduesimi di finale. Buona la prima per l’Annonese, neopromossa in categoria, che torna da Acqui con una vittoria di misura per 1-0.
Si chiude invece con un pareggio il derby tra Santostefanese e Canelli. Il 2-2 lascia completamente aperto il discorso qualificazione e rimanda ogni verdetto alla gara di ritorno, nella quale entrambe le formazioni si giocheranno l’accesso al turno successivo.
Archiviata la Coppa, ora tutta l’attenzione si sposta sui campionati. Il prossimo weekend è infatti in programma l’esordio stagionale, con l’Asti che sarà impegnato in Serie D sul campo del Sestri Levante.
In Eccellenza, invece, esordio casalingo per due astigiane su tre: il San Domenico Savio ospiterà il Chieri, mentre la Pro Villafranca affronterà davanti al proprio pubblico la Cheraschese. Prima storica volta in Eccellenza per lo Spartak San Damiano, che va in trasferta a Dronero.
In Promozione, infine, trasferta per l’Annonese, attesa dalla sfida contro la Novese, mentre il Canelli sarà impegnato sul campo della Cenisia.














