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Economia e lavoro | 31 agosto 2025, 18:28

Cresce la raccolta di carta e cartone in Piemonte: 317 mila tonnellate

I dati del 30° Rapporto sul riciclo promuovono anche la provincia di Asti, con una resa pro-capite di oltre 51 kg

Una immagine di archivio di raccolta carta

Una immagine di archivio di raccolta carta

La raccolta differenziata di carta e cartone in Piemonte ha segnato una crescita del +3,1% nell'ultimo anno, superando le 317.000 tonnellate: una quantità che sarebbe sufficiente a riempire più di quattro volte la Mole Antonelliana. Il dato emerge dal 30° Rapporto Annuale sulla raccolta e riciclo di carta e cartone in Italia, pubblicato da Comieco, il Consorzio Nazionale per il Recupero e il Riciclo degli Imballaggi Cellulosici.

“La raccolta in Piemonte torna a crescere dopo un anno di flessione, con un incremento di oltre tre punti, in linea con l’aumento medio nazionale” - dichiara Carlo Montalbetti, Direttore Generale di Comieco. “Il pro-capite regionale, pari a 74,6 kg per abitante, si conferma superiore ai valori medi per l’Italia (65,4 kg) e della macroarea Nord (72,7 kg), ma non possiamo ignorare il contributo alla raccolta dei rifiuti “simili” che in questa regione – più che altrove – determina oscillazioni rilevanti di anno in anno. Ottimo il dato del tasso di intercettazione dei rifiuti cellulosici sul totale dei rifiuti urbani si attesta intorno al 14,4%, terzo miglior risultato a livello nazionale che pone la regione tra le più virtuose”.

Comieco ha gestito nel 2024 l’avvio a riciclo di quasi 200.000 tonnellate di materiali cellulosici in Piemonte, ben oltre il 60% della raccolta differenziata di carta e cartone complessiva. Agli oltre 1.000 comuni convenzionati sono stati riconosciuti corrispettivi economici per un valore complessivo superiore ai 18 milioni di euro.

I dati per provincia

Analizzando la resa delle province, il quadro che emerge è nel complesso positivo. Più nel dettaglio:

- Alessandria: raccolte quasi 31.000 tonnellate di carta e cartone, con un pro-capite di 75,9 kg.

- Asti: più di 10.500 tonnellate raccolte con un pro-capite di 51,5 kg.

- Biella: oltre 13.500 tonnellate totali di carta e cartone e un pro-capite medio di oltre 80 kg.

- Cuneo: differenziate più di 46.500 tonnellate e raccolti in media 80,5 kg da ciascun cittadino.

- Novara: oltre 28.000 tonnellate di carta e cartone raccolte, pro-capite di quasi 78 kg/ab.

- Torino: più di 153.000 tonnellate di carta e cartone raccolte, con un pro-capite di oltre 69,5 kg/ab.

- Verbano-Cusio-Ossola: quasi 23.000 tonnellate di carta e cartone raccolte e un pro-capite oltre i 100 kg/ab.

- Vercelli: oltre 10.500 tonnellate totali di carta e cartone e un pro-capite medio di 64,5 kg/ab.

Il quadro nazionale

Nel 2024, in Italia sono state differenziate oltre 3,8 milioni di tonnellate di carta e cartone. Un risultato straordinario se si pensa che nel 1995 la raccolta nazionale si fermava a poco più di 500.000 tonnellate.

In trent’anni, l’Italia ha aumentato la sua capacità di raccolta di quasi sette volte, arrivando nel 2024 a una media pro-capite di 65,5 kg per abitante e ad un tasso di riciclo per gli imballaggi cellulosici pari al 92,5%, ben oltre gli obiettivi fissati dall’Unione Europea per il 2030. Una crescita imponente - segno di un cambiamento strutturale nelle abitudini e nelle politiche ambientali del Paese - che punta, nel medio termine, al traguardo dei 4 milioni di tonnellate annue: un obiettivo ambizioso ma raggiungibile.

m.d.m.

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