Oltre 14 mila degustazioni, un pubblico numeroso e sempre più qualificato e una partecipazione cresciuta rispetto alla passata edizione. È questo il primo bilancio della 25ª edizione di Cocco…Wine, la manifestazione che nel fine settimana appena concluso ha trasformato il centro storico di Cocconato in una grande Via del Gusto, tra vino, prodotti tipici, cultura e paesaggio.
Un’edizione speciale per celebrare un traguardo importante, ma anche per guardare al futuro attraverso nuove collaborazioni e nuove proposte. Tra le principali novità del 2026 c’è infatti il progetto “Riviera del Monferrato”, nato all’inizio dell’anno per unire Cocconato e Albugnano e oggi condiviso da 11 Comuni del territorio.
Il progetto ha accompagnato l’intero programma della manifestazione, dalla giornata di anteprima dedicata alla stampa di venerdì 4 settembre fino ai due giorni della kermesse nel cuore del borgo.
A crescere è stato anche il numero degli espositori, con 25 aziende protagoniste e numerose cantine provenienti da altri territori piemontesi accanto ai produttori locali. Una proposta sempre più ampia, arricchita dalle tradizionali “Isole del Vino”, dagli appuntamenti dedicati alla cultura e da una parte food ulteriormente sviluppata grazie alle iniziative del Consorzio Cocconato Riviera del Monferrato.
Il debutto del Treno Storico Centoporte
Tra le immagini simbolo di questa edizione c’è sicuramente l’arrivo, per la prima volta, del Treno Storico Centoporte alla stazione ferroviaria di Cocconato.
Domenica mattina il convoglio ha portato nel paese oltre 200 persone, accolte dal sindaco Monica Marello e dal presidente dell’Enoteca Regionale di Albugnano Davide Gasperini. I partecipanti hanno poi raggiunto il centro storico, vivendo Cocco…Wine con il tradizionale calice e la taschina per le degustazioni.
Una novità particolarmente apprezzata e che, nelle intenzioni degli organizzatori e dell’amministrazione, rappresenta non un punto di arrivo ma l’inizio di un percorso da sviluppare negli anni.
“Sono molto soddisfatta del successo di Cocco…Wine 2026, che ancora una volta ha portato a Cocconato tantissimi visitatori e ci ha permesso di raccontare il nostro paese attraverso il vino, le eccellenze, il paesaggio e il nostro territorio”, ha dichiarato la sindaca Monica Marello.
“Quest’anno abbiamo vissuto anche una grande novità: per la prima volta il Treno Storico di LocoMonferrato è arrivato a Cocconato. È stato un momento importante ed emozionante, che considero non come un punto di arrivo, ma come l’inizio di un percorso che vogliamo far crescere negli anni, insieme agli altri Comuni e alle realtà del territorio”.
La sindaca ha quindi ringraziato Go Wine, il Consorzio Cocconato Riviera del Monferrato, i produttori, le associazioni, i volontari, le attività locali e tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell’evento, con un ringraziamento particolare a Riviera del Monferrato per il sostegno economico all’iniziativa legata al treno storico.
La Barbera protagonista dell’anteprima
Il programma era iniziato venerdì 4 settembre con una giornata interamente dedicata a stampa e operatori professionali, un vero “Riviera del Monferrato Day” con due momenti di degustazione ad Albugnano e Cocconato.
Nel tardo pomeriggio, nella veranda del ristorante Cannon d’Oro, affacciata sulle colline, il protagonista è stato il vino simbolo del territorio: la Barbera d’Asti.
Sono stati presentati nove vini prodotti dalle vigne di Cocconato, con campioni legati all’annata 2025 e una degustazione in verticale fino al 2018. Un’occasione per raccontare il vigneto attorno al borgo, la sua identità e le peculiarità dei suoi terreni e delle sue altitudini.
La degustazione è stata condotta dal giornalista e scrittore fiorentino Leonardo Romanelli, che ha invitato le cantine del Consorzio Cocconato “Riviera del Monferrato” a raccontare il proprio lavoro.
Alla giornata hanno partecipato giornalisti provenienti, oltre che dal Piemonte, da Lombardia, Liguria, Emilia-Romagna, Veneto e Toscana.
Vino, cultura e territorio
Confermata anche quest’anno “Camminare il Borgo”, iniziativa pensata per far conoscere Cocconato attraverso una passeggiata guidata nel cuore della parte alta del centro storico.
L’idea è quella di unire la degustazione alla scoperta del patrimonio storico e architettonico del paese, in un percorso nel quale il vino diventa anche strumento per raccontare il territorio.
Il centro storico ha così assunto le sembianze di una vera Via del Gusto, con i visitatori impegnati a spostarsi da un punto all’altro con calice e taschina, incontrando produttori, assaggiando vini e prodotti tipici e scoprendo le eccellenze locali.
A caratterizzare la manifestazione è stata anche la presenza di numerosi enoturisti provenienti da fuori Piemonte, in particolare da Lombardia e Liguria, oltre a visitatori stranieri.
Un pubblico numeroso ma, sottolineano gli organizzatori, anche attento e interessato alla proposta, nonostante le temperature elevate che hanno caratterizzato il fine settimana.
Calabria, Georgia e Balcani nelle Isole del Vino
Come da tradizione, Cocco…Wine ha allargato lo sguardo oltre i confini del Monferrato attraverso le Isole del Vino, aree di degustazione dedicate a territori differenti.
Quest’anno sono stati due i temi proposti.
Per l’Italia è stata protagonista la Calabria, con un viaggio tra le sue varietà autoctone, dalle terre del Magliocco in provincia di Cosenza, con particolare attenzione alla denominazione Savuto, fino al Cirò e alla denominazione Bivongi, nel territorio meridionale della regione.
Lo sguardo internazionale si è invece rivolto verso Georgia e Balcani, con una selezione di vini provenienti da Croazia, Grecia, Slovenia, Bulgaria e Moldavia.
Una contaminazione particolarmente apprezzata dagli enoappassionati e che ha contribuito ad ampliare ulteriormente la proposta della manifestazione.
Il nuovo abbinamento tra Barbera e Nocciola
Tra gli appuntamenti del weekend anche la masterclass della domenica dedicata a Barbera d’Asti e Nocciola, un incontro tra due prodotti fortemente legati al territorio.
Da una parte la storicità della viticoltura e della Barbera, dall’altra la nocciola, valorizzata dal territorio con caratteristiche e peculiarità proprie nel panorama della produzione regionale.
Un modo per mettere in relazione vino, agricoltura, prodotti tipici e identità locale, seguendo una delle direttrici principali della manifestazione.
La Riviera del Monferrato guarda al futuro
Per il Consorzio Cocconato Riviera del Monferrato, la 25ª edizione rappresenta un passaggio importante.
“I 25 anni di Cocco…Wine rappresentano un traguardo importante e, allo stesso tempo, l’inizio di un nuovo percorso con la Riviera del Monferrato, che da quest’anno sarà il territorio d’insieme e il fulcro della manifestazione”, ha dichiarato Luigi Dezzani.
“La giornata dedicata alla stampa ha raccolto grande entusiasmo per i nostri vini e per la bellezza del paesaggio monferrino. Sabato, con 25 aziende protagoniste, il pubblico ha potuto scoprire vini e prodotti tipici di Cocconato, Albugnano e dei territori vicini”.
Dezzani ha sottolineato anche la presenza di molti giovani, curiosi e interessati a conoscere le aziende e il mondo del vino, definendola un segnale positivo per il futuro.
“La domenica, nonostante il caldo, ha visto il successo del Treno Storico Centoporte, alla sua prima edizione a Cocconato”, ha aggiunto, ringraziando lo staff di Go Wine, il Comune di Cocconato, la Riviera del Monferrato e tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell’iniziativa.
Anche Go Wine sottolinea la crescita della manifestazione e il valore del nuovo progetto territoriale: “Un evento che cresce ogni anno con sempre maggiore consapevolezza e si è arricchito nel 2026 dell’importante tema del progetto “Riviera del Monferrato”, che merita attenzione”.
Un progetto che, secondo l’associazione, rappresenta il segno di territori che scelgono di fare squadra e guardare al futuro, mettendo insieme promozione, identità, enogastronomia e turismo.


















