Il sipario del Teatro Alfieri è pronto ad alzarsi sulla ventiduesima edizione di "Damigella a... Teatro", l'atteso appuntamento di tradizione e fascino paliesco in programma venerdì 9 ottobre. La manifestazione, ideata nel 2003 da Albatros Comunicazione e promossa in stretta sinergia con il Comune di Asti, si preannuncia come un appuntamento dai grandi numeri: le adesioni lasciano infatti intravedere la concreta possibilità di avvicinare o superare il primato storico del 2011, quando sul palco salirono ben 18 concorrenti, complice il ritorno annunciato di alcuni Comitati assenti nelle ultime edizioni.
La competizione eleggerà l'erede di Elisa Secchi, portacolori del comitato palio San Pietro che lo scorso anno trionfò in un'edizione a sedici partecipanti, superando nell'ordine Beatrice Gillardi di San Lazzaro, Ginevra Banioni di Don Bosco, Noemi Lo Vecchio di Santa Maria Nuova e Sofia Tinebra di Santa Caterina.
In base al regolamento, le aspiranti al titolo della manifestazione del 2026 devono essere nate tra il 1996 e il 2012 e aver sfilato nel corteo storico per il proprio borgo in occasione del Palio 2026. Ogni candidata condividerà la scena con due figure immancabili della rievocazione: un paggio e una piccola dama di età compresa tra i 4 e gli 8 anni. A valutare il portamento e l'eleganza delle protagoniste sarà una giuria qualificata formata da cronisti e appassionati del mondo paliesco, guidata per la prima volta dall'esordiente presidente di giuria Giuseppe Vertucci, Capitano del Palio.
Per i Comitati che presenteranno le cinque damigelle più votate è stato confermato un montepremi complessivo di 1.000 euro, ripartito rispettivamente in 300, 250, 200, 150 e 100 euro.
I riflettori dell'Alfieri non illumineranno soltanto il concorso di bellezza e grazia medievale: la serata farà infatti da cornice anche alla consegna dei riconoscimenti del Superprestige 2026, il circuito annuale che premia i migliori cinque sodalizi con specifici buoni acquisto. Nel 2025 il trofeo era andato al comitato palio San Lazzaro, che aveva primeggiato su Santa Maria Nuova, San Marzanotto, Don Bosco e San Pietro.
In attesa dei punti decisivi assegnati dalla kermesse teatrale, la graduatoria provvisoria vede al comando Nizza Monferrato con 106 punti, seguito a breve distanza da San Marzanotto a quota 86 e Torretta a 79; inseguono Castell'Alfero con 70 lunghezze e la coppia formata da Don Bosco e Montechiaro a 53, su un totale di 19 rioni su 21 già a referto insieme al Gruppo Asta.
Il calendario organizzativo entra subito nel vivo: mercoledì 16 settembre alle 21 è convocata la prima riunione logistica presso la sede di Albatros Comunicazione in piazzale della Vittoria 7 ad Asti. I Comitati dovranno poi formalizzare l'iscrizione entro mercoledì 23 settembre con i nominativi della damigella, della damina e del paggio, mentre per l'invio della fotografia ufficiale della candidata ci sarà tempo fino a domenica 27 settembre.















