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Cronaca | 14 settembre 2026, 19:26

Incendio boschivo a Canelli, in corso le operazioni di spegnimento con elicottero

Fiamme nel territorio canellese, verso Loazzolo, poco dopo le 18. Sul posto vigili del fuoco, volontari antincendi boschivi e Guardia Forestale per le operazioni di spegnimento

Un incendio boschivo d’interfaccia sta tenendo con il fiato sospeso il territorio di Canelli nel corso di questo pomeriggio, domenica 14 settembre. Il fronte di fuoco si è sviluppato a partire dalle 16 circa in regione Rocchea, lungo la direttrice collinare verso Loazzolo, lambendo pericolosamente alcune abitazioni e rendendo necessaria una massiccia mobilitazione dei soccorsi per tutelare i residenti.

La forte impervietà del versante e la presenza di aree difficili da raggiungere via terra hanno costretto le squadre a richiedere tempestivamente il supporto del mezzo aereo regionale. Per garantire la massima rapidità nei rifornimenti d'acqua è risultata preziosa la collaborazione del gruppo Pernod Ricard Italia, che ha messo a disposizione un'area interna al proprio stabilimento dove è stata montata la vasca di approvvigionamento per l'elicottero. Guidato dalle indicazioni a terra del direttore delle operazioni di spegnimento, il velivolo ha effettuato 16 lanci mirati, riuscendo a contenere e ad abbattere i focolai più aggressivi.

Sul campo il dispositivo di emergenza vede impegnate numerose forze: la prima partenza del comando provinciale dei vigili del fuoco di Asti con il funzionario di guardia, i vigili volontari di Canelli, Nizza Monferrato e Castelnuovo Belbo, insieme alle squadre del Corpo volontari antincendi boschivi del Piemonte arrivate da Bubbio, Mombaldone, Montabone e Vesime. Presenti anche i carabinieri forestali, che seguono le operazioni e avvieranno i rilievi sulle cause dell'innesco.

Il rogo, che ha interessato un'area superiore a un ettaro, ha bruciato principalmente la lettiera superficiale, il sottobosco e il materiale vegetale secco accumulato lungo il declivio. Con i fronti attivi ormai sotto controllo, il personale a terra è ora concentrato sulle complesse operazioni di bonifica, destinate a prolungarsi per verificare ogni ceppaia e spegnere le ultime braci fumanti per scongiurare ripartenze.


 

Redazione

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