La Fondazione Cassa di Risparmio di Asti ha deliberato contributi per complessivi 168.500 euro a sostegno di 23 progetti, selezionati tra le 36 richieste di finanziamento pervenute nell’ambito del bando “Sport 26/27”. Le iniziative saranno realizzate nella provincia di Asti durante la stagione sportiva 2026/2027, con avvio a partire dal 1° settembre 2026, come previsto dal bando.
Rivolto alle Associazioni Sportive Dilettantistiche e alle Associazioni di Promozione Sociale attive nel settore giovanile Under 18, il bando punta ad ampliare le opportunità di accesso a uno sport di qualità. Particolare attenzione è dedicata a bambini e ragazzi in situazioni di disagio socioeconomico o familiare, affinché possano praticare attività sportive con attrezzature adeguate, in spazi idonei e con il supporto di competenze qualificate.
L’iniziativa si inserisce nel Piano Programma Pluriennale 2026-2028, approvato dal Consiglio di Indirizzo il 21 ottobre 2025, che ha reintrodotto l’“Attività sportiva” tra i settori di intervento della Fondazione. Il bando valorizza il ruolo strategico dello sport nello sviluppo sociale, psicofisico ed educativo dei giovani e nella trasmissione di valori quali lealtà, rispetto e collaborazione.
Il bando si articola in tre ambiti di intervento: attività sportive finalizzate all’inclusione sociale di bambini e ragazzi in condizioni di fragilità; acquisto di attrezzature e materiali sportivi destinati ai giovani atleti; potenziamento delle strutture e manutenzione ordinaria di impianti e spazi per la pratica sportiva.
Al contributo della Fondazione si affianca l’impegno delle associazioni beneficiarie, chiamate a garantire un cofinanziamento pari ad almeno il 30% del costo complessivo di ciascun progetto. Una partecipazione che contribuisce alla sostenibilità delle iniziative e rafforza la collaborazione con le realtà associative del territorio.
Livio Negro, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Asti “Vogliamo che la possibilità di praticare sport sia un’opportunità di crescita accessibile anche ai ragazzi che incontrano maggiori difficoltà. Le associazioni sportive sono luoghi nei quali si impara a stare insieme, a rispettare le regole e a riconoscere il valore del sacrificio e dell’impegno. Sostenerle significa rafforzare questa funzione educativa e aiutare le famiglie a trovare occasioni di partecipazione per i propri figli. Il ritorno dello sport tra i nostri ambiti di intervento esprime una scelta precisa: investire nelle condizioni che permettono ai giovani di crescere e sentirsi parte della comunità”.















