Secondo quanto si apprende da fonti di Palazzo Chigi, nel Consiglio dei Ministri di oggi arriverà l'ok all’abolizione del bollo auto per le vetture di piccola e media potenza, quelle in gran parte utilizzate dalle famiglie per gli spostamenti quotidiani.
L’esenzione - viene spiegato - vale anche per i motocicli, ma ogni cittadino avrà diritto a una sola agevolazione.
La misura riguarda tutti i motocicli e oltre il 70% delle auto attualmente in circolazione, nel complesso circa 14,5 milioni di veicoli. L’intervento, spiegano le stesse fonti, "punta ad alleggerire il carico fiscale sulla proprietà di auto o moto per una platea molto ampia di italiani". (Ant/Adnkronos)
Cirio: "Un altro impegno mantenuto dal governo"
«L’abolizione del bollo auto è un altro impegno mantenuto dal governo italiano e dalla maggioranza di centrodestra. Da sempre come Forza Italia, con il segretario Antonio Tajani, sosteniamo che il bollo è una tassa iniqua, perché è come una patrimoniale mascherata: la macchina infatti non è un bene di lusso, non è un vizio e non è un capriccio. La macchina è, proprio come la casa, un bene primario delle famiglie che serve per vivere e per lavorare e, proprio come la casa, non deve essere tassata: questa è la nostra visione liberale, una delle battaglie storiche di Silvio Berlusconi», dichiara Alberto Cirio, vice segretario nazionale di Forza Italia e presidente della Regione Piemonte.
Rispetto al fatto che il bollo è una tassa che viene incassata dalle Regioni, Cirio aggiunge: «Ho potuto affrontare il tema oggi stesso con Massimiliano Fedriga, che presiede la Conferenza delle Regioni, e direttamente con il ministro Giorgetti che mi ha assicurato che la quota regionale verrà interamente coperta dal trasferimento statale, senza che l’abolizione del bollo comporti alcun onere per le Regioni».














