La storia cittadina e le sue radici più profonde tornano a essere protagoniste ad Asti. Da mercoledì 23 a domenica 27 settembre si terrà la terza edizione del Festival del Medioevo Astese, manifestazione promossa e organizzata dal Comune di Asti.
Il sindaco Maurizio Rasero sottolinea la crescita del progetto: "Giunto alla terza edizione, il Festival del Medioevo si dimostra una solida realtà, dopo che la scorsa edizione, organizzata a margine dei festeggiamenti per i 750 anni del Palio, ci aveva dato così tante soddisfazioni. E dopo l'entusiasmo riservato al Palio 2026, siamo certi che anche questo Festival raccoglierà l'attenzione che merita".
L'iniziativa spazierà tra momenti d'approfondimento accademico ed eventi divulgativi, come evidenzia l'assessore alla Cultura Paride Candelaresi: "Dopo il successo delle prime due edizioni, sono felice di presentare il nuovo programma, con tanti appuntamenti che vogliono essere non solo occasione di approfondimento culturale e ricerca delle radici storiche della nostra città, ma anche di scoperta, con incontri di parola, appuntamenti musicali e teatrali, oltre a due mostre, per raccontare la nostra storia attraverso linguaggi diversi ma complementari".
Il programma degli incontri e delle inaugurazioni
Il via ufficiale è previsto per mercoledì 23 settembre alle 18, nella cappella Valperga del complesso monumentale di san Pietro, con la lectio magistralis della professoressa Maria Giuseppina Muzzarelli dal titolo "A partire da Francesco. Il credito ai fratelli in stato di necessità: dai pauperes pinguiores ai working poors".

Il giorno seguente, giovedì 24 settembre alle 15:30 nello stesso spazio, si terrà il convegno "Francescanesimo, credito e cittadinanza", con i relatori Nicolangelo D’Acunto, Corrado Occhipinti Confalonieri, Maresa Barolo ed Ezio Claudio Pia. Alle 18, nel battistero di san Pietro, seguirà l'inaugurazione della mostra fotografica dedicata al Medioevo astigiano curata da Gabriele Picello.
Venerdì 25 settembre ci si sposterà al refettorio del Seminario Vescovile dove, alle 18, Debora Ferro e Daniela Nebiolo inaugureranno l'esposizione "A scuola con gli antichi. La costruzione del sapere tra Medioevo ed Età Moderna". La serata si concluderà alle 21 nella chiesa di san Secondo con il concerto d'organo del maestro Emanuele Colosetti, organizzato dall'associazione Corale San Secondo e dedicato alle musiche di Bossi, Somma e Ravanello.
Cucina, arte orafa ed eventi collaterali
Il fine settimana si aprirà sabato 26 settembre alle 11, presso la biblioteca astense "G. Faletti", con la presentazione del volume "Vini, spezie, pastelli volativi e confetti di zucchero. Breve storia della cucina e dell'alimentazione nel Medioevo" curato da Davide Chiolero.
Domenica 27 settembre alle 17, il museo diocesano di san Giovanni ospiterà la conferenza "Materniganus de Filipis: un orafo milanese e le sue opere", focalizzata sull'ostensorio del 1447. L'incontro, moderato da Stefano Zecchino, vedrà la partecipazione di Isabella Bevilacqua.
Tutti gli appuntamenti principali sono a ingresso libero fino a esaurimento dei posti.
Ad arricchire il quadro vi saranno anche le visite guidate ad Asti medievale curate da Langhe Monferrato Roero (25 e 26 settembre alle 16, 27 settembre alle 10:30, su prenotazione online). La chiusura simbolica della kermesse avverrà domenica 4 ottobre alle 16 nel complesso di san Pietro con lo spettacolo "Francesco sulla strada", firmato dal Teatro degli Acerbi.
Le mostre temporanee rimarranno visitabili nei fine settimana: quella di san Pietro fino al 25 ottobre, mentre l'esposizione al Seminario Vescovile si chiuderà il 18 ottobre (aperta anche in settimana su prenotazione per le scuole).















