Le indimenticabili melodie che hanno fatto la storia del cinema internazionale risuonano nel cuore del Monferrato. Prende il via venerdì 25 settembre alle 21, all'Auditorium Santissima Trinità di Nizza Monferrato (all'incrocio tra via Pistone e via Cordara), la rassegna concertistica 2026 intitolata “Sul filo del suono. Un viaggio tra archi, storie e radici”.
A inaugurare il cartellone sarà uno dei più stimati interpreti del panorama violinistico italiano: Guido Rimonda. Per l'occasione, il maestro si esibirà nella duplice veste di solista e direttore alla guida dell'Ensemble ERCA, la compagine nata in seno all'Accademia di Cultura Nicese Erca con l'obiettivo di rappresentare la formazione orchestrale ufficiale della città.
La magia del grande cinema sulle corde di uno strumento del 1721
Il programma scelto per il debutto, intitolato “Smile – Uno Stradivari al cinema”, propone un viaggio suggestivo attraverso alcune delle pagine più emozionanti scritte per il grande schermo. Il pubblico potrà apprezzare la timbrica unica del leggendario Stradivari 1721 “Leclair”, detto anche “Le Noir”, inseparabile compagno di concerti e registrazioni di Rimonda.
La scaletta spazia dalla celebre melodia di Smile, firmata da Charles Chaplin per il capolavoro Tempi moderni, alle intramontabili pagine di Ennio Morricone (Nuovo Cinema Paradiso, C'era una volta in America e Giochi proibiti). Non mancheranno le atmosfere tensive e commoventi di John Williams per Schindler's List, la poesia sonora di Luis Bacalov per Il postino, la passionalità del tango con Por una cabeza di Carlos Gardel e Café 1930 di Astor Piazzolla, oltre a partiture di Armando Trovajoli, Michel Legrand, Quincy Jones, Luiz Bonfá, Stanley Myers, Charles Aznavour e l'Adagio di Tomaso Albinoni e Remo Giazotto.
Docente al Conservatorio di Torino, fondatore della Camerata Ducale e da quasi trent'anni direttore musicale del Viotti Festival, Rimonda ha legato gran parte del proprio percorso alla riscoperta musicologica del compositore piemontese Giovanni Battista Viotti, affiancando un'attività concertistica internazionale e una discografia di oltre trenta titoli per etichette di primo piano come Decca Universal. Già allievo di maestri quali Corrado Romano, Giuliano Carmignola e Franco Gulli, l'artista unisce virtuosismo e divulgazione in un percorso ormai consolidato.
Biglietti accessibili e brindisi con i produttori locali
La rassegna punta a coniugare qualità artistica, apertura al territorio e convivialità. Il biglietto d'ingresso per la serata inaugurale è fissato al costo simbolico di 5 euro. I tagliandi sono acquistabili online sul portale ufficiale viottifestival.it oppure direttamente sul posto a partire dalle 20, un'ora prima dell'inizio del concerto.
Come da tradizione per l'intero ciclo di appuntamenti, al termine dell'esibizione verrà offerto un momento di incontro conviviale aperto a pubblico e musicisti. L'iniziativa vede la collaborazione del Consorzio del Nizza Docg, che omaggerà gli artisti con eccellenze enologiche; a ogni data sarà presente un'azienda vitivinicola del territorio e, per la serata d'apertura, il ruolo di padrona di casa sarà affidato alla Cantina di Nizza.














