Un cambio di vita e un nuovo, importante traguardo professionale per Micaela Abbinante. Già giornalista e dirigente responsabile dell’Informazione e comunicazione dell’Asl Bt (l’Azienda sanitaria locale Barletta-Andria-Trani), con deleghe anche al Polo universitario e alla Formazione, dal 1 ottobre assumerà ufficialmente l'incarico di responsabile dell'Informazione di Azienda Zero Piemonte.
Un trasferimento che coinvolge tutta la famiglia, da poco spostatasi a Torino: Micaela Abbinante è infatti moglie di Giovanni Gorgoni, attuale direttore generale dell'Asl di Asti. Alle spalle lascia un bagaglio di esperienze significative, avendo partecipato attivamente a iniziative e pubblicazioni dedicate alla comunicazione sanitaria, all'innovazione nei servizi e alla promozione della salute.
I saluti e il bilancio di vent'anni di carriera
Ad annunciare la novità è stata la stessa professionista attraverso i propri canali social, affidando alla rete un messaggio denso di emozione e gratitudine: "Il cammino si fa camminando", ha scritto la giornalista, per poi aggiungere: "E quello a cui ora metto un punto per andare a capo e ricominciare è stato lungo venti anni, lungo quanto questa pila di agende che racchiudono idee, confronti, conquiste, cose fatte e cose perse".

Un passaggio di testimone che segna l'inizio di una fase inedita, non solo lavorativa. Le sue parole descrivono con delicatezza questo mutamento: "Si apre una nuova stagione, di vita e professionale, in Azienda Zero Piemonte. Cambieranno i colori del mio quotidiano, dal blu del mare al verde della montagna, e cambieranno anche tante altre cose".
Le certezze che restano
Se il contesto geografico e istituzionale muta, i capisaldi del suo approccio professionale rimangono intatti. La nuova responsabile dell'Informazione ha infatti voluto rimarcare ciò che non cambierà: "Non cambierà il mio modo di concepire, vivere, soffrire e amare il mio lavoro".
Un pensiero speciale è stato rivolto ai collaboratori e ai colleghi giornalisti del territorio pugliese, ricordando come le sfide affrontate insieme li abbiano resi una vera squadra, e alle direzioni strategiche con cui ha operato, sottolineando come oggi la comunicazione e la formazione abbiano una forte valenza strategica: "Serve convinzione, appoggio e allineamento manageriale".
L'addio alla Puglia si chiude con una promessa di positività e determinazione in vista della nuova avventura sabauda: "Non cambieranno la mia fiducia nella gente (sono una inguaribile ottimista), il mio sorriso (un po' terrone ma onesto), la mia testardaggine (onore al merito di mio padre da cui l'ho ereditata appieno) e il mio entusiasmo. Si ricomincia, facendo tesoro del passato, ma con lo sguardo curioso verso il futuro".














