Un incontro tra storia, arte e spettacolo per rileggere il messaggio francescano attraverso uno dei più celebri cicli pittorici del Medioevo si terrà domenica 4 ottobre 2026 alle ore 17 presso il Museo Diocesano San Giovanni.
Dopo il successo ottenuto con il precedente Concerto d'Arte “Il Giardino delle Delizie“, dedicato a Hieronymus Bosch, La Ghironda e i Laeti Cantores presentano un nuovo appuntamento culturale di grande suggestione: “Joculatores Dei - Giotto racconta Francesco. Storia di un uomo, il teatro e la leggenda”, un viaggio tra arte, musica e narrazione dedicato alla figura di Francesco d'Assisi.
L'iniziativa propone una rilettura originale della vicenda umana e spirituale del Santo umbro, una delle personalità più straordinarie e rivoluzionarie della storia europea. Attraverso gli affreschi del celebre ciclo della Basilica Superiore di Assisi, attribuito a Giotto e alla sua bottega, il pubblico sarà guidato alla scoperta di un racconto che intreccia storia, fede, comunicazione e rappresentazione.
Al centro dell'incontro vi sarà il dialogo ideale tra due grandi innovatori: Francesco, che seppe trasmettere il proprio messaggio attraverso un linguaggio diretto, coinvolgente e sorprendentemente moderno, e Giotto, artista che trasformò profondamente il modo di raccontare per immagini, introducendo una nuova concezione dello spazio, dell'umanità e della narrazione visiva.
Particolare attenzione sarà dedicata agli aspetti teatrali e comunicativi della predicazione francescana, alla dimensione della leggenda e alla straordinaria capacità divulgativa che caratterizzò l'esperienza del Santo. Gli affreschi giotteschi diventeranno così il punto di partenza per riflettere sulle forme della rappresentazione medievale e sulla forza delle immagini come strumento di racconto e memoria.
Secondo la formula ormai consolidata dei Concerti d'Arte, la narrazione sarà accompagnata dall'esecuzione dal vivo di musiche medievali, scelte per dialogare con i temi trattati e interpretate dall'ensemble "La Ghironda" diretta da Florio Michielon con strumenti storici assieme alla corale "Laeti Cantores" diretta da Orietta Lanero. La proiezione delle opere e il commento guidato contribuiranno a creare un'esperienza immersiva, nella quale storia dell'arte, musica e racconto si fondono in un unico percorso emozionante.
Un appuntamento che invita il pubblico a riscoprire una figura ancora capace di interrogare il presente e a lasciarsi coinvolgere dalla straordinaria potenza narrativa dell'arte di Giotto.
Per questa occasione, la Biblioteca del Seminario Vescovile, metterà in mostra, presso il Museo Diocesano, una interessante attestazione manoscritta dell’Ufficio di San Francesco, contenuta nel codice XVI (ff. 209-217) e databile ai primi decenni del secolo XIV.
Il manoscritto, che inizia con una particolare miniatura raffigurante il Santo di Assisi, riproduce fedelmente l'impianto dell'Officium rhythmicum duecentesco, confermando come un secolo dopo la sua composizione, il testo fosse ormai stabilmente integrato e standardizzato nei libri corali dell'Italia nord-occidentale.














