Per molti di noi è uno strumento di lavoro, un mezzo non solo per spostarsi, ma anche per vivere. Forse proprio per questo l’automobile è, da sempre, un costo importante nell’economia di una famiglia. Adesso però è diventata una spesa proibitiva, quasi improponibile.
Non ci riferiamo solo ai prezzi dei carburanti. Avvicinarsi a un distributore è diventato un incubo. Il serbatoio pieno ormai è un lusso per ricconi.
Proprio quei ricconi che si stanno riempendo tasche e portafogli con i superprofitti delle guerre che provocano e alimentano.
E' stato tolto il bollo per le auto di piccola e media cilindrata. Quanto risparmieranno gli italiani che potranno godere di questa esenzione? Secondo l'analisi di Facile.it, il bollo medio 2026 per questa categoria di automobili è pari a 163,50 euro.
Ribassi da una parte, ma altri costi dall’altra.
Ad agosto 2026 il premio medio per assicurare un veicolo a quattro ruote in Piemonte è stato pari a 613,61 euro.
Analizzando i dati a livello provinciale emerge che, in valori assoluti, la provincia piemontese più cara è Torino (657,99 euro). In crescita il costo dell’assicurazione nel Cuneese (575,27 euro, +6,4%), a Vercelli (567,03 euro, +6,8%) a Novara (545,62 euro, +6%) e nel Verbano-Cusio-Ossola (444,84 euro, +7,2%): quest’ultima, peraltro, è l’area piemontese dove assicurare un veicolo a quattro ruote costa meno. In diminuzione i costi assicurativi ad Alessandria (546,08 euro, -3,3%), Asti (515,67 euro, -6,1%), e Biella (497,20 euro, -2,4%).
Una sana e bella camminata, a questo punto, fa bene alla salute. E pure al nostro portafgoglio.







