Le crescenti tensioni geopolitiche internazionali, gli sviluppi dei conflitti in Ucraina e Medio Oriente, i rapporti atlantici e il peso delle fedi religiose nelle crisi globali tornano al centro del dibattito grazie a "L’Europa e la guerra". Il convegno internazionale, organizzato dall'associazione Ethica – Forum di riflessione in sinergia con lo Spykman International Center for Geopolitical Analysis e con la compartecipazione dell'Università del Piemonte Orientale, si svolgerà dal 15 al 17 ottobre tra le province di Asti e Alessandria, portando sul territorio autorevoli firme del giornalismo, reporter e accademici.
L'edizione di quest'anno si arricchisce di un'iniziativa interamente rivolta alle nuove generazioni: una borsa di studio del valore di 1.000 euro destinata al miglior elaborato inedito sui temi trattati durante le sessioni. Il bando, offerto da Marco Rampini e Paolo Rampini per onorare la memoria del padre Piero Rampini, appassionato cultore di studi storici, punta a stimolare nei ragazzi uno sguardo critico e consapevole sulle trasformazioni del nostro tempo. L'opportunità è riservata sia a singoli allievi sia a intere classi del triennio delle scuole secondarie di secondo grado di Asti e provincia, con un'età compresa tra i 16 e i 20 anni. La condizione per concorrere è aver seguito i lavori del convegno, a ingresso del tutto gratuito, mentre la consegna dei testi è fissata entro il 30 novembre.
Il fitto calendario degli appuntamenti astigiani entrerà nel vivo venerdì 16 ottobre nell'aula magna del polo universitario Uni-Astiss, con inizio alle 9.30 sotto la presidenza di Carlo Bosticco, presidente del sodalizio organizzatore. La tavola rotonda inaugurale verterà su "Politica internazionale e rischi di guerra per l'Europa: la relazione atlantica, il Medio Oriente, l'Ucraina", animata dai contributi dell'analista e reporter Greta Cristini, del giornalista e curatore del portale Appunti Stefano Feltri e del docente Manlio Graziano, dello Spykman Center. Alle 15 il confronto proseguirà coinvolgendo in prima persona gli studenti universitari in un dibattito aperto, per poi trasferirsi in serata, a partire dalle 21, nelle sale del Castello di Cisterna. Qui andrà in scena la conversazione pubblica intitolata "Venti di guerra", promossa con il Polo Cittattiva per l’Astigiano e l’Albese dell’Istituto Comprensivo di San Damiano d’Asti, il Museo Arti e Mestieri di un Tempo e l'amministrazione comunale di Cisterna d'Asti.
La mattinata conclusiva di sabato 17 ottobre riporterà i lavori ad Asti, sempre dalle 9.30 a Uni-Astiss, con la presidenza di Paolo Rampini, presidente del Tribunale di Alessandria. Il primo intervento, affidato in collegamento con traduzione simultanea all'analista Mariam Qureshi, esplorerà la tesi secondo cui "L'Europa non è sola". A seguire, il ricercatore Petr Kratochvíl, dell'Institute of International Relations di Praga, esporrà in presenza un'analisi su "Il ruolo delle religioni nei conflitti in corso (e nei possibili conflitti futuri)", anch'essa tradotta simultaneamente. Dalle 15 la chiusura della tre giorni sarà siglata da un colloquio a due, in cui Stefano Feltri intervisterà Manlio Graziano per tirare le fila del percorso geopolitico tracciato.














